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Recensioni | Pubblicato il 12 febbraio 2014

Willis

Willis Earl Beal

A Place That Doesn’t Exist

Genere: Alt-songwriting

Anno: 2014

Casa Discografica: Autoproduzione

Servizio di:

Non lo ferma più nessuno. Willis Earl Beal, a pochi mesi dall’uscita di Nobody Knows, ci sorprende mettendo in streaming otto nuovi brani. A Place That Doesn’t Exist è un ep che arriva come “ricompensa” del tour cancellato ma (stando alle parole del cantautore) si sa poco sul futuro di questa nuova uscita.

Si intuisce un momento creativo pieno, un’esigenza di esprimere se stesso: la spinta compulsiva di un talento venuto fuori alla grande con i primi due album. E a quanto pare la brillantezza del suo lavoro è allo stesso livello degli esordi: la conferma delle su doti di composizione e scrittura.

Dal punto di vista musicale viene confermato l’ottimo lavoro fatto in Nobody Knows: c’è un raffinamento degli arrangiamenti (forse un po’ meno dal punto di vista della qualità di registrazione) con una vena melodica che spesso tocca territori intimisti (il canto intenso di “Bright Copper Noon“, la “leggerezza” di “The Axeman“). E naturalmente non mancano le risonanze blues che lo accompagnano sin dal debutto (la semplicità disarmante di “Times of Gold“, il lato oscuro in “Took My Heart“).

Quel che colpisce di questo lavoro è sia il suo trasformismo vocale in relazione alla tipologia di composizione (i vari strati di “Toilet Parade“) e sia la sua voglia di sperimentazione che si ritrova in azzeccati rumorismi e disallineamenti destabilizzanti  che si possono scorgere nei due pezzi finali “Hazel Eyes” e nello spoken-word finale di “A Place That Doesn’t Exist“.

Dalle parole dell’artista di Chicago si intuisce che la carne al fuoco è tanta e dall’ascolto di questi otto brani emerge anche la concretezza e l’efficacia della sua capacità di esprimersi. Un terzo tassello della sua carriera che lo porterà molto lontano per le sue molteplici capacità:  versatilità, intuizione compositiva ed elevata sensibilità artistica. Completezza e sostanza.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Times of Gold
  • 2 · Bright Copper Noon
  • 3 · Took My Heart
  • 4 · The Axeman
  • 5 · Toilet Parade (Ode to NYC)
  • 6 · Babble on
  • 7 · Hazel Eyes
  • 8 · A Place That Doesn't Exist

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