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Recensioni | Pubblicato il 18 aprile 2013

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Young Dreams

Between Places

Genere: Indie Pop, Orchestral Pop

Anno: 2013

Casa Discografica: Modular Recordings

Servizio di:

Gli scandinavi Young Dreams sono sulla piazza da un po’ con discreto successo, ma Between Places è il loro primo disco vero e proprio e, in tutta sincerità, non risulta all’altezza delle aspettative che si erano venute a creare attorno al gruppo. Tanto per cominciare di nove brani tre erano già stati utilizzati in precedenza; un’operazione di riciclo che, considerato che si tratta del primo disco, poteva anche essere evitata o ridimensionata. In secondo luogo ciò che colpisce negativamente è la somiglianza delle tracce l’una all’altra; nove brani tutti tendenti a quell’indie pop estiveggiante da spiaggia che sicuramente entrerà in qualche mese nei nostri ipod e nelle nostre autoradio, ma anche nove brani che troppo spesso si fa fatica a distinguere, in cui le scelte di utilizzo dei synth, i pizzicati sulla chitarra, i ritmi, si somigliano quasi sempre facendo perdere di originalità all’insieme e minando l’individualità delle varie parti che compongono il disco.

L’inizio con Footprints è senza dubbio imponente; con la sua ritmica etnica e martellante ed i coretti da spiaggia lascia presagire quel che seguirà dimostrandosi uno dei brani più rappresentativi del disco. Differente è invece il sound della successiva Wounded Hearts Forever, che con le sue sonorità più contenute e delle scelte melodiche più ardite si allontana dal continuum degli altri pezzi, ricordandomi per alcuni versi l’ultimo disco di Brent Cash. Fog of War, già uscito come singolo, ritorna su canoni più orchestral pop e, se nei primi momenti mantiene una sua originalità, si perde in un becero anonimato nella parte centrale. First Day of Something è forse il miglior brano del disco, l’apice dello stile degli Young Dreams, sia all’inizio che nel crescendo centrale che nei giochi di synth nel finale. When Kisses Are Salty risulta invece un po’ banale, le melodie iniziano a ripetersi e l’effetto è quello di ascoltare qualcosa di già sentito. Dream Alone, Wake Together è riciclato dall’omonimo EP, ma a parte questo dettaglio, una volta di più si basa su una somiglianza imbarazzante con il resto del disco. Diciamola così, i brani di Between Places sarebbero tutti buoni se presi singolarmente, ma ascoltati di seguito palesano la loro eccessiva somiglianza. The Girl That Taught Me To Drink And Fight è il famoso brano da quasi undici minuti: è piacevole all’ascolto, e anche colmo di variazioni tematiche per mantenere alta l’attenzione, ma undici minuti restano undici minuto e al sesto uno comincia a sbirciare quanto manca e a provare un certo impulso a skippare. A riprova del fatto che ho resistito a tale impulso vi confermo che in chiusura ci sono dei cori angelici in loop. True story. Through The Turnstiles, anch’esso di discreta lunghezza, ricalca un po’ lo stile del precedente ma in maniera più blanda, tra coretti eterei e ritmi caraibici. Infine chiude il disco Young Dreams, brano simbolo della band e secondo riciclo di Between Places, anche se in questo caso si può dire fosse un must. Le note calde e gli arpeggi avvolgenti di questo singolone garantiscono dunque una conclusione di, ma non eliminano i dubbi lasciati da svariate tracce precedenti.

Insomma, da un gruppo di ben dodici elementi era lecito aspettarsi più creatività, più estro sonoro, e soprattutto, più varietà. I pezzi migliori del disco restano quelli vecchi e l’ascolto risulta scialbo, ripetitivo e, alla lunga, stancante. Si rischia quasi di non riuscire ad arrivare in fondo. Dopo questo passo falso iniziale c’è da sperare che il gruppo norvegese riveda le sue posizioni e provi a variare un po’ il mood del suo stile, perché l’estate sarà pure bella, ma ci sono altre tre stagioni da cui poter trarre ispirazione.

Voto: 6,5/10

Tracklist:

  • 1 · Footprints
  • 2 · Wounded Hearts Forever
  • 3 · Fog Of War
  • 4 · First Days Of Something
  • 5 · When Kisses Are Salty
  • 6 · Dream Alone, Wake Together
  • 7 · The Girl That Taught Me To Drink And Fight
  • 8 · Through The Turnstiles
  • 9 · Young Dreams

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