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Recensioni | Pubblicato il 2 luglio 2015

Stèv

Stèv

Beyond Stolen Notes

Genere: Elettroacustica, idm

Anno: 2015

Casa Discografica: Loci Records, Megaphone

Servizio di:

Stèv è lo pseudonimo del polistrumentista e producer marchigiano Stefano Fagnani che vi abbiamo presentato in occasione dell’uscita di Elsewhere Ep. Il suo nuovo album si intitola Beyond Stolen Notes ed è uscito il 18 Maggio via Loci Records.

“I’ve always seen life like a trip and while moving from a step to another I’ve always taken notes through several surfaces: travelling, staring at different landscapes, meeting people, smelling various fragrances… My final way to express what I learned until the present is music, putting down all my experiences into tunes which reflect them as much as possible, trying to catch and create sounds that are able to blend my history with my daydreams. Notes can be stolen, but memory remain”. (Stèv).

Il tema del viaggio, non solo metaforico ma anche fisico, segna la strada per questo disco che ripercorre il percorso di apprendimento e che attiva la memoria attraverso una suggestiva miscela fra elettronica e trama acustica (la complessità di “Flying Tissue”), in bilico fra armonia e “manipolazione”, fra dilatazione e ricerca del ritmo giusto per rievocare il momento (“Bamboo Delays” con Godblesscomputers).

Ritroviamo pezzi che potremmo definire di bassa intensità nonostante il notevole movimento (“Urbinian“, l’evocativa “Hills Are Floating“, il downtempo di “New Lands Discovery“, il fascino visuale di “While You’re Fading“) e brani che vengono canalizzati su territori idm (le spinte di “Kodama No Matsuri“, “Lain is Dreaming“, la discontinuità di “Haneda“). Tra i pezzi più significativi dell’album c’è “Origami Flower“, uno dei brani che dimostra maggiormente l’eleganza di composizione con la “trattenuta” iniziale e poi l’accelerazione “garbata” ma incisiva.

E’ possibile definire impropriamente Stèv come un cantautore strumentale: la parola cede il passo all’esperienza, alla malia del percorso che costruisce brano dopo brano. Un primo full-lenght che dimostra la consistenza del progetto dimostrata con l’ep precedente.

Voto: 7,3/10

Tracklist:

  • 1 · Hiraku
  • 2 · Hills Are Floating
  • 3 · New Lands Discovery
  • 4 · Lain Is Dreaming (Feat. Earthquake Island)
  • 5 · Urbinian
  • 6 · Kodama No Matsuri
  • 7 · While You're Fading (Cello by Springintgut)
  • 8 · Bamboo Delays (Feat Godbless Computers)
  • 9 · Haneda
  • 10 · Origami Flower
  • 11 · Flying Tissue (Stolen Edit)

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