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Recensioni | Pubblicato il 24 aprile 2014

Chet Faker

Chet Faker

Built on Glass

Genere: Future Sound, Elettronica

Anno: 2014

Casa Discografica: Future Classic

Servizio di:

Era un nome che circolava da qualche tempo e abbiamo avuto modo di apprezzarlo con in primi singoli e attraverso varie collaborazioni (quella con Flume su tutte). Dopo un paio di ep, il producer australiano Chet Faker (Nicholas James Murphy) ha pubblicato il suo album di debutto via Future Classic.

Built on Glass è un disco in cui ha riversato quanto ascoltato sinora. Si incontra tutta la devozione e l’amore per la scena r’n'b e soul e questo porta in modo naturale al filone del Future Sound, a cui Faker è associato da quando ha messo piede nel mondo della musica. Il downtempo di “Release Your Problem” ci immerge subito in questo mondo nel quale l’aspetto vocale e la costruzione impeccabile dell’arrangiamento fanno la differenza. Sulla stessa linea, ma con vibrazioni jazz (e retaggi hip-hop che si ripresenteranno in “Melt“), si stabilizza “Talk is Cheap“.

No Advice (Airport Version)” spezza questo sistema per un’interpretazione più solenne su un tappeto sonoro minimale. Spesso si spinge volutamente sull’aspetto più melodico e “Gold” e “To Me” incarnano perfettamente questa scelta. La storia inizia a cambiare leggermente con l’intermezzo parlato: Murphy smuove la sua area di azione e da maggiore spazio a nuovi percorsi, a partire da “Blush” che non stravolge quanto ascoltato sinora ma scorre su diversi strati e soluzioni ritmiche; proseguendo con “1998” che fa leva sull’aspetto “chill” della sua musica. “Lesson is Patience” è il brano che colpisce maggiormente per il modo imponente e puro con cui inizia e la successiva evoluzione caratterizzata dalla grazia delle sovrapposizioni.

Un debutto che non delude e che ha dimostrato le potenzialità e le capacità di Murphy: l’eleganza della produzione, il perfezionismo e la caratterizzazione della sua musica sono gli aspetti più convincenti. Manca probabilmente un surplus, quello che aveva creato l’entusiasmo intorno al debutto del collega e conterraneo Flume: Chet Faker ha esplorato poco il territorio fuori dalla sua comfort zone, anche se non sono mancati buoni spunti. Vedremo se questi ultimi saranno concretizzati nelle produzioni future.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Release Your Problems
  • 2 · Talk is Cheap
  • 3 · No Advice (Airport Version)
  • 4 · Melt (Feat Kilo Kish)
  • 5 · Gold
  • 6 · To Me
  • 7 · /
  • 8 · Blush
  • 9 · 1998
  • 10 · Cigarettes & Loneliness
  • 11 · Lesson In Patience
  • 12 · Dead Body

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