Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 1 maggio 2015

Maraglino

Michele Maraglino

Canzoni Contro la Comodità

Genere: Songwriting

Anno: 2015

Casa Discografica: La Fame Dischi

Servizio di:

A due anni da I Mediocri ritorna Michele Maraglino con un nuovo lavoro. Il cantautore tarantino (e testa de La Fame Dischi), che vi abbiamo presentato in più occasioni, ha pubblicato un nuovo album intitolato Canzoni Contro la Comodità che è uscito a fine febbraio.

Un disco che l’artista definisice la storia di una generazione dopata dalla comodità e di chi invece decide di sporcarsi le mani e percorrere la strada dell’indipendenza. Ci sono cantautori che hanno l’impegno e la narrazione nelle vene e altri che lo sono di facciata e non hanno nulla da raccontare o peggio non ne hanno i mezzi. Michele Maraglino, con questo secondo disco, conferma di far parte della prima categoria citata.

Confezionate in modo impeccabile (con la collaborazione di Daniele Rotella che ha curato anche la registrazione e un paio di ospiti), le otto tracce rappresentano piccole perle di cantautorato in un’ottica melodica che agevola il “resoconto” dei suoi pensieri. “Triste Storia” fa da tappeto introduttivo con sonorità minimale che esalta l’interpretazione del cantautore pugliese (forte impatto emotivo con le parole finali “verranno e diranno che siamo caduti nel tempo in cui forse eravamo più forti/verranno e diranno che siamo perduti nel tempo in cui forse avevamo di più”).

I Miei Coetanei” vede la collaborazione dei Rust and the Fury e il pezzo guadagna a livello ritmico (e quando mangi più del necessario e pur non trovi un posto di lavoro, capisci che il tempo è ormai finito delle rivoluzioni). “Vernice” esprime una ruvidità inedita e convincente che premia la ricchezza strumentale del pezzo. Sublime il duetto in “Se non saremo forti abbastanza” (brano in cui la batteria assume un ruolo essenziale) con Francesca Lisetto  che ritroviamo (ai cori) anche nella scarna “Vie di Mezzo“. Struttura che ritroviamo, in maniera leggermente differente, anche in “Felicità Mediocrità Comodità” che riprende nel finale il motivo del pezzo d’apertura con il moog in primo piano. Chiude  “La Rivincita“, probabilmente il pezzo che esprime al meglio il concetto di armonia nella sua musica e che suggella una ottima seconda prova discografica che premia il lavoro dell’artista tarantino.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Triste Storia
  • 2 · I Miei Coetanei (feat. The Rust And The Fury)
  • 3 · La Vernice
  • 4 · Se non saremo forti abbastanza (feat. Francesca Lisetto)
  • 5 · Canzone d'amore contro il consumismo
  • 6 · Vie di Mezzo
  • 7 · Felicità Mediocrità Comodità
  • 8 · La Rivincita

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi