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Recensioni | Pubblicato il 4 novembre 2014

oRMONDE

Ormonde

Cartographer/Explorer

Genere: Dark-folk, Alternative

Anno: 2014

Casa Discografica: Gizeh Records

Servizio di:

Ormonde è un duo proveniente da Seattle composto da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams (Lotte Kestner, Trespassers William)). Nel 2012 hanno debuttato con l’album Machine. Due musicisti con un importante storia alle spalle: la Williams  è stata in tour con Damien Rice, Feist, Broken Social Scene e Explosions in the Sky.  Gomez è un producer e multi-strumentista che ha lavorato con John Grant, Centro-matic e Sarah Jaffe.

Gizeh Records ha prodotto il secondo album intitolato Cartographer/Explorer. Tecnicamente impeccabile, questo lavoro segna il passaggio totale ad atmosfere notturne che non vengono mai abbandonate durante il trascorrere delle dieci tracce. Chitarra e sintetizzatore i protagonisti per la parte strumentale che aiutano a far concretizzare una forma di intimismo efficace e suggestiva (l’armonia e la dissonanza congiunte in “Painting“); le due voci fanno il resto con la Williams che porta la sua grazia e delicatezza e Gomez che asseconda il mood dei brani (notevoli gli intrecci di vocalizzi in “Explorer/Cartographer“).

Beach” apre le danze e segna subito la linea della ruvidità con l’ampio intro strumentale  e l’entrata sofisticata della voce della Williams. “A Grand Design” scava più a fondo grazie soprattutto alla essenziale modulazione della batteria (determinante anche in “Fast Forward” per quanto riguarda il dettare le ritmiche). Si continua su questa strada anche con “Collapse” che ha una “marcia” quasi epica. Da questo punto di vista è “Snake” che impressiona maggiormente per il suo andamento minaccioso.

Nonostante non venga mai abbandonato il mood cupo, ci sono brani che prediligono la parte acustica come “Threshold” che sembra quasi una ninna-nanna sussurrata per il suo andamento cadenzato. “Bled-out“, il brano finale, riporta la foschia e si poggia quasi interamente sull’interpretazione vocale e sull’elettronica calibrata ma tagliente.

Cartographer/Explorer è perdersi in una foresta avvolta dalla nebbia, è una nottata pensierosa in una casa senza luci,  è un viaggio silenzioso  verso strade ignote; tutti queste metafore per far emergere l’ampia suggestione che il disco trasmette. La loro bravura tecnica è stata messa al servizio di un’elevata emotività: un binomio perfetto che conferma la concretezza e la validità del progetto.

Voto: 7,3/10

Tracklist:

  • 1 · Beach
  • 2 · A Grand Design
  • 3 · Painting
  • 4 · Collapse
  • 5 · Explorer/Cartographer
  • 6 · Threshold
  • 7 · Strange Wind
  • 8 · Fast Forward
  • 9 · Snake
  • 10 · Bled Out

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