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Recensioni | Pubblicato il 15 ottobre 2013

Wire

Wire

Change Becomes Us

Genere: Post - Punk

Anno: 2013

Casa Discografica: Pink Flag

Servizio di:

Ascoltare un album dei Wire trasmette un senso di sicurezza. Sono ancora un punto fermo e, sopravvissuti alla ondata maestosa del post punk si ripresentano ogni tanto con una nuova opera, sempre autentici nel riproporre il proprio suono (loro che il post punk lo hanno vissuto sulla propria pelle e interpretato con gioielli come Pink Flag e 154). Il recente Change becomes us porta all’estremo questa rassicurante sensazione, perché ci offre rielaborazioni di brani del 1979/80 mai pubblicati su album. Si ripesca dal passato per raccontare il presente e, anche se la qualità dei brani non raggiunge il livello dei loro capolavori di quel tempo, l’operazione riesce. Perché, nonostante siano cinquantenni un po’ imbolsiti, il loro senso di urgenza di raccontare tensioni individuali e collettive è intatto.

L’iniziale “Doubles & Trebles” è ciò che ci si aspetta dai Wire. Sospesa sul riff di chitarra, esplode in un refrain arioso e teso allo stesso tempo, mentre la voce di Colin Newman reclama attenzione quasi lanciasse un allarme, mentre la sezione ritmica pesta duro. La magia si rivela nella dolce e sospesa “Keep Exhaling”, guidata dalla voce su toni alti e sognanti, mentre i charleston creano la tensione. Meno coinvolgenti episodi marcatamente rock come “Re-invent your second wheel”, che ad un certo punto esplode in un hardcore mozzafiato, tanto per ricordarci di cosa sono capaci. Mentre negli episodi lenti e riflessivi che i Wire mostrano il meglio della loro poetica; in essi l’energia è sostituita dalla poesia e le emozioni sono assicurate: ascoltate “B/W Silence” per credere. Schitarrate e tastiere accarezzate fanno sognare e vanno dritto al cuore. Per non parlare della ballata “Time lock fog”, lenta nelle cadenze e dai suoni rarefatti. La seconda parte dell’album si caratterizza per alternanza di tensione e leggerezza.

Change Becomes Us è un album che si scopre ascolto dopo ascolto, che matura col tempo, virtù dei grandi. I Wire sono una band attuale che si nutre delle proprie radici e prova a raccontare il presente, le sue tensioni e frustrazioni. In effetti, è come se trent’anni non fossero passati.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Doubles & Trebles
  • 2 · Keep Exhaling
  • 3 · Adore Your Island
  • 4 · Re-Invent Your Second Wheel
  • 5 · Stealth Of A Stork
  • 6 · B/W Silence
  • 7 · Time Lock Fog
  • 8 · Magic Bullet
  • 9 · Eels Sang
  • 10 · Love Bends
  • 11 · As We Go
  • 12 · & Much Beside
  • 13 · Attractive Space

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