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Recensioni | Pubblicato il 15 gennaio 2013

Owens

Christopher Owens

Lysandre

Genere: Rock, Songwriting

Anno: 2013

Casa Discografica: Fat Possum Records

Servizio di:

A poco più di un anno dalla pubblicazione dello splendido Father, Son, Holy Ghost torniamo a parlare del biondissimo Christopher Owens il quale, dopo l’abbandono a gran sorpresa della band e quindi, fondamentalmente, di Chet White, torna sulle scene con l’annunciatissimo Lysandre. Nonostante, dunque, la produzione di due album notevoli sotto la firma dei Girls, l’ormai cantautore di Miami – ma californiano di adozione, lascia quanto fatto di buono fino ad ora e tenta la fortuna nella sua nuova versione ‘solista’ (più come regista che altro, visto che nel frattempo ha acquistato sette nuovi membri).

Lysandre mostra subito di aver lasciato in disparte alcuni dei tratti che avevano fatto ‘grandi’ i due precedenti LP. Da una parte si perde un po’ lo spirito irriverente di Honey Bunny, dall’altra si allontanano definitivamente i riflessi floydiani in stile Vomit e l’atteggiamento sfrontato tipicamente west coast.

E’ un Christopher Owens che in poche parole abbandona la spiaggia e gli occhiali da sole per trasferirsi in locali tranquilli, ben vestito e con l’aria, se possibile, ancora più malinconica. Nel nuovo Christopher troviamo però l’esplosione di tutta l’intimità che cominciava a trapelare dalla seconda parte di Father, Son, Holy Ghost, in una dimensione sicuramente più profonda e ragionata: è questo il caso di brani come Here We Go A Broken Heart con i loro arpeggi strappalacrime, o come Part Of Me, perfetto brano conclusivo articolato sulle note di un’armonica quanto mai malinconica.

 Se quindi l’ex leader dei Girls dimostra una svolta decisamente introspettiva nei testi e nella linea generale di Lysandre, dall’altra si ricorda periodicamente che è ancora troppo attaccato alle atmosfere spensierate che lo hanno reso celebre , ritrovando un’infinita piacevolezza di ascolto in tracce New York City e Here We Go Again, le quali piroettano ancora divertite su un rock’n'roll anni ’60 vivace e perfettamente condotto.

Ciò che però taglia trasversalmente tutto Lysandre, plasmandolo in modo eccezionale, è il cosiddetto Lysandre’s Theme, ovvero il motivo musicale fondamentale su cui si basa tutto l’album (nonché introduzione e conclusione del lavoro, da buon album circolare): ora eseguito con i fiati, ora con la chitarra, ripreso dal piano e dal sassofono, è senza dubbio l’emblema del cambiamento.

Il tema di Lysandre è dunque Lysandre stesso, è l’origine e la ragione stessa dell’album, è l’eleganza raggiunta da quel piccolo gioiello interamente strumentale che è Riviera Rock, è il nuovo corso e la nuova piega di quel cesto di capelli biondi ingovernabili di nome Christopher Owens.

Voto: 7.4/10

Tracklist:

  • 1 · Lysandre's Theme
  • 2 · Here We Go
  • 3 · New York City
  • 4 · A Broken Heart
  • 5 · Here We Go Again
  • 6 · Riviera Rock
  • 7 · Love Is In The Ear Of The Listener
  • 8 · Lysandre
  • 9 · Everywhere You Knew
  • 10 · Closing Theme
  • 11 · Part Of Me (Lysandre's Epilogue)

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