Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 9 giugno 2015

Lilia

Lilia

Clepsydra I

Genere: Electro-pop

Anno: 2015

Casa Discografica: Autoproduzione

Servizio di:

L’anno scorso vi abbiamo presentato 44, il secondo ep di Lilia. La cantante e musicista abruzzese è tornata con un nuovo album. Si intitola Clepsydra I ed è uscito qualche settimana fa come autoproduzione.

Clepsydra (introdotto dalla grazia della quasi-title-track) è un luogo immaginario, un ideale di fuga che Lilia immagina e costruisce: Nel racconto, il linguaggio umano si alterna alle parole del popolo di Clepsydra: in una minuziosa ricostruzione filologica, Lilia crea una lingua esotica e misteriosa, intraprendendo un lavoro quasi tolkeniano di immaginazione verbale. I clepsydriani sono visti dalla prospettiva inusuale di un terrestre che, approdato inspiegabilmente sul pianeta, diventa lì alieno: il capovolgimento di prospettiva apre lo sguardo sull’epopea degli abitanti, i cui episodi sono narrati nei nove brani del disco. Il pianeta è dominato da un dualismo insieme fisico e metaforico: sopra/sotto, oscurità/luce, incomunicabilità/comunicazione, malattia/salvezza.

Un vero e proprio racconto che avviene attraverso le armi che avevano caratterizzato la caratterizzazione sonora dell’artista abruzzese: la voce soave, che favorisce le trame sognanti (“Empress Moonchild“, “Iridescent Lilium“, “emaG ehT“) e segna l’impianto melodico della composizione (con riferimenti anche al future sound come in “Niark“), rappresenta lo strumento aggiunto alla composizione con un notevole livello di integrazione con il resto della composizione.

L’elettronica non è mai invasiva e resta sempre su toni più o meno essenziali, anche nei momenti di maggiore intensità ritmica (gli echi tellurici di “Magnetic Storms“, le spinte delicate di “emaG ehT“). Lilia punta maggiormente sulla ridefinizione della linea ritmica che assecondi la narrazione e l’impianto armonico. Pensate alle accelerazioni misurate di “Artemis Invasion (Deckard)“, il delicato intreccio di “Moyen-âge” o al doppio tempo di “The Game” e di “Anthem“.

Una piacevole conferma che mette un sigillo, più che positivo, sul progetto di Lilia che sembra aver raggiunto una tale consapevolezza che le ha permesso di portare a termine un concept di una certa consistenza e solidità sotto tutti i punti di vista.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Clepsydra
  • 2 · Niark
  • 3 · Artemis Invasion (Deckard)
  • 4 · The Game
  • 5 · Magnetic Storms
  • 6 · Empress Moonchild [ft. Empress Luna]
  • 7 · Anthem
  • 8 · Iridescent Lilium
  • 9 · Moyen-âge [ft. Dr. Greenthumb]
  • 10 · emaG ehT

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi