Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 26 giugno 2013

KRANK175_5x5_300dpi

Pan American

Cloud Room, Glass Room

Genere: Ambient-noise, Dub

Anno: 2013

Casa Discografica: Kranky Records

Servizio di:

Dopo quattro anni di silenzio (l’ultimo lavoro risale al 2009 con White Bird Release) ritorna Mark Nelson con il progetto Pan American. Un progetto che ha vissuto sempre sul binomio continuità/discontinuità. In quasi ogni album Nelson ha cercato di dare nuove sfaccettature all’idee di base che hanno caratterizzato il sound degli inizi.

Cloud Room, Glass Room ha come punto d’unione, con il precedente lavoro, l’importanza del ruolo della strumentazione acustica. Infatti questo disco è stato pensato in una dimensione live. A rafforzare la formazione ci sono due vecchi amici: Steven Hess (batterista) e Bobby Donne (basso).

La dualità fra vibrazioni elettroniche e sovrapposizioni acustiche, indebolisce forse la portata abrasiva delle composizioni ma non l’efficacia: il tutto si manifesta con flussi ambient, dalle venature rumoristiche e retaggi dub (“Relays“), che mantengono un certo rigore nell’estetica dovuto soprattutto all’approccio live. Pensate alla perfezione con cui viene costruita la cupa “Laurel South” o la grazia della marcia di “Project for an Apartment Building“, che ricorda l’eleganza di una certa elettronica moderna.

Questo fiume fluido si presenta subito in “Cloud Room” che mette in evidenza anche sottostrutture prese in prestito dal post-rock. Un’attenzione particolare è anche rivolta all’aspetto essenziale della composizione e le pulsioni minimal-techno (insidiate da inquiete incursioni rumoristiche) di “Fifth Avenue 1960”  e il background industrial con distorsioni al seguito di “Glass Room at the Airport “ sono la dimostrazione più evidente .

Mark Nelson, con l’aiuto di due grandi musicisti, riesce a tenere salda l’identità del progetto e contemporaneamente a smuoverlo con un approccio diverso che ruota intorno all’aspetto visivo delle composizioni. E i risultati dimostrano l’efficacia di questa impostazione del sound.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · The Cloud Room
  • 2 · Fifth Avenue 1960
  • 3 · Relays
  • 4 · Glass Room at the Airport
  • 5 · Laurel South
  • 6 · Project for an Apartment Building
  • 7 · Virginia Waveform

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi