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Recensioni | Pubblicato il 6 marzo 2015

Mandrake

Mandrake

Dancing With Viga

Genere: Chamber-Pop-Folk

Anno: 2015

Casa Discografica: Riff Records

Servizio di:

A quasi tre anni dall’uscita di Zarastro, si fanno risentire i Mandrake che il nostro Filippo Infante vi ha presentato qualche tempo fa. Il collettivo toscano è composto da Giorgio Mannucci (voce, chitarra, piano, ukulele), Asita Fathi (violino, viola), Stella Sorgente (contrabbasso),  Gabriele Bogi (batteria) e Tommaso Bandecchi (basso elettrico, chitarra).

Il nuovo album si intitola Dancing With Viga ed è uscito a fine gennaio via Riff Records. La forza del disco sta tutta nell’approccio cantautorale che segue un percorso collettivo con la collaborazione di vari musicisti (tutte le collaborazioni le troverete a fine articolo) e nella concezione non statica di pop (rifiutando la rassegnazione di uno stile decadente  e che da troppi anni risulta incartocciato su te stesso, dall’efficacia sterile, soprattutto nel nostro Paese) che attraversa una prospettiva “orchestrale” (la purezza dell’intervallo “Intermezzo (Toscan Moon“).  ”Something To Die For ” risulta un brano centrale da questo punto di vista in quanto riunisce tutta l’essenza di quanto detto: intimismo, melodia ed elaborazione stilistica.

Le undici tracce scorrono piacevolmente e hanno una forte omogeneità globale, rafforzata per antitesi dall’eterogeneità delle sfumature (“Ghost in Me” rappresenta meglio questo aspetto): ritroviamo i ritmi e la grinta di “Skeletons“, la delicatezza trascendentale di un brano come “Two Young Lovers” (con Lisa Papineau), la leggerezza sofisticata di “The End Of The World” (Feat.Sinfonico Honolulu), l’introspezione di “San Francisco“.

Questo secondo lavoro conferma quanto di buono avevano fatto con il primo disco: il punto di forza è la versatilità che mette le radici nel suono e che evidenzia la vena creativa e la puntualità tecnica del collettivo guidato da Giorgio Mannucci. Una piacevole conferma.

Hanno contribuito: Lisa Papineau, artista losangelina che vanta collaborazioni con gli AIR (nel disco “Talkie Walkie”) e con gli M83.Lisa è anche membro dei BIG SIR, duo che porta avanti insieme a Juan Alderete, ex bassista dei Mars Volta); il Sinfonico Honolulu, vincitori del premio Tenco 2013 per l’album “Maledetto Colui Che E’ Solo” realizzato con Mauro Ermanno Giovanardi. E poi Federico Silvi (chitarra dei Jackie O’s Farm),Tiziana Gallo (flautista), Mauro La Mancusa, Francesco Pellegrini (chitarra di Nada e dei Criminal Jokers), la lap steel guitar di Valerio Casini (BadLoveExperience) e altre chitarre di Federico Silvi.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Tales of a Wizard
  • 2 · Mom&Dad
  • 3 · Two Young Lovers (Feat.Lisa Papineau)
  • 4 · The Madam
  • 5 · Skeletons
  • 6 · Something To Die For
  • 7 · Intermezzo (Toscan Moon)
  • 8 · The End Of The World (Feat.Sinfonico Honolulu)
  • 9 · Scan You Eyes
  • 10 · Ghost in Me
  • 11 · San Francisco
  • 12 · Tigerlily (bonus track)

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