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Recensioni | Pubblicato il 11 settembre 2014

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Baked

Debt

Genere: Psych-pop-rock

Anno: 2014

Casa Discografica: Exploding in Sound

Servizio di:

I Tame Impala hanno segnato la strada. E ora ritroviamo numerose band che stanno seguendo le orme della band australiana con risultati altalenanti. A inizio anno vi avevamo parlato dell’esordio dei Temples che son riusciti a forgiare un suono che non è solo figlio del riferimento citato.

Baked mi hanno colpito alla stessa maniera, oltre che per il modo di “confenzionare” il sound, per la capacità di sfruttare le proprie caratteristiche per esprimere il proprio concetto di psichedelia. Il quintetto, proveniente da Brooklyn, è composto da R.J. Gordon (voce e chitarra), Davey Jones (chitarra), Jeremy Aquilino (basso, voce), Yoni David (Batteria), Isabella Mingione (tastiere, voce). Debt è l’album di debutto.

Le loro intenzioni sono modeste e non c’è nulla di rivoluzionario in quello che si ascolta: l’aspetto che cattura è il modo in cui partendo dal concetto “lisergico” della musica si riesca a dare molteplici sfaccettature con percorsi che ci riportano al senso di melodia contemporanea e al rock che si divide fra il decennio scorso e quello anni ’90 (“Tiz” è “Smoke Gets Your Eyes” sono il perfetto punto di incontro). C’è la velocità quasi lo-fi di “Cramsey”, c’è la soavità di ”Wet Blanket“ e la leggerezza malinconica di  e “Hungry Ghost“; una varietà che affiora in maniera costruita a dovere.

Mick Jagger“, il primo singolo che vi abbiamo proposto nei mesi scorsi, è la perla dell’album che rivela la loro bravura: batteria pulsante, grazia vocale, il rinforzamento progressivo del suono con l’inserimento perfetto degli altri strumenti. Anche l’altro singolo “Don’t Trip” non è da meno: partenza dilatata e col passare dei secondi c’è un forte irrobustimento ragionato, un’esplosione trattenuta.

Il loro sforzo sta nel fatto di non porsi limiti e per questo le possibilità di evoluzione sono molteplici: è quest l’aspetto vincente di Debt che rivela un’ottima preparazione tecnica ma anche una volontà manifesta di omaggiare alcune scene senza però risultare delle fotocopie e risaltare quindi la propria personalità.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Cramsey
  • 2 · Wet Blanket
  • 3 · Don't Trip
  • 4 · Fleatnam
  • 5 · Mick Jagger
  • 6 · Codec
  • 7 · Tiz
  • 8 · Smoke Gets in Your Eyes
  • 9 · Hungry Ghost

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