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Recensioni | Pubblicato il 17 settembre 2013

Squanto

Squanto

Every Night Draws the Same Crowd

Genere: Ambient Folk

Anno: 2013

Casa Discografica: Fluid Audio

Servizio di:

Guardate attentamente l’artwork del disco. Premete play e leggete le seguenti parole: “A change from spending weeks alone, for a meal in someone’s else home, between the woods and the streets that all spun out, In direction that we didn’t know“. Siete nel mondo di Squanto.

Dietro questo moniker si cela il cantautore newyorkese Ben Lovell che continua il parallelismo fra ricerca sonora e percorso di vita. Il nuovo album si intitola Every Night Draws the Same Crowd e come potrete intuire dalle prime righe di questa recensione, il disco èl frutto di un’esperienza solitaria del musicista nel nord del Galles. Giorni di solitudine, di riflessione immersi nella natura. Un classico percorso interiore che emerge anche grazie ad esaltanti luoghi come possono essere i boschi.

Ben Lovell ha voluto materializzare a tutti i livelli questa esperienza, a partire dal packaging che contiene anche un report fotografico e pezzi di bosco (pigne, nello specifico). Ma è la musica che ci permette di navigare nell’intimità riflessiva di Squanto e di poterlo accompagnare in quel percorso: l’incrocio fra atmosfere acustiche (l’efficacia del breve arpeggio di “Grace Avenue at Dusk, Leaves Burning Somewhere Nearby“, “To The Grid“) e strutture ambient (spiccate in “Heave“) amplificano l’effetto di immersione in questo tipo di contesto.

Parts 3 & 4″ dà l’idea della prevalenza acustica, in questo caso ripetuta ossessivamente, e che lentamente accompagnerà la crescita vocale, ritmica e di un’accennata ruvidità.  L’atmosfera si fa più rarefatta in “Like The Cold“, con una chitarra più minimale e una voce più raccolta. Solo nel finale verrà dato spazio alle distorsioni. Un percorso simile segue la title-track ma il lato rumoristico emerge nella parte centrale. E’ il suono naturale della natura che chiude l’album in “..and Back“, caratterizzata da un flusso dronico di notevole effetto.

Un grande lavoro di completezza cantautorale che cerca di cogliere tutte le sfumature e soprattutto le dimensioni dell’emotività del cammino che Ben Lovell cerca di descrivere, esaltando il fascino del mondo naturale.

Voto: 6,8/10

Tracklist:

  • 1 · Parts 3 & 4
  • 2 · Like the Cold
  • 3 · Heave
  • 4 · Grace Avenue at Dusk, Leaves Burning Somewhere Nearby
  • 5 · Every Night Draws the Same Crowd
  • 6 · To the Grid
  • 7 · ...and Back

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