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Recensioni | Pubblicato il 21 ottobre 2014

You're_Dead!

Flying Lotus

You're Dead!

Genere: Jazz, Elettronica, Hip Hop

Anno: 2014

Casa Discografica: Warp Records

Servizio di:

Raramente abbiamo a che fare con artisti tanto eclettici, sperimentatori, improvvisatori come Flying Lotus. Può sembrare scontato, lo so, ma basta dare una rapida scorsa alla sua discografia recente e passata e non solo non si riesce a trovare un evidente filo logico, ma ci si chiede come, in poco più di dieci anni di attività, Steven Ellison abbia potuto ideare, realizzare, incastrare musiche così tanto distanti fra loro. Senza dubbio è l’istinto che guida ogni sperimentatore,  e noi dell’istinto di Flying Lotus ci fidiamo sempre moltissimo. Ci fidiamo anche quando annuncia di aver realizzato il suo album jazz (dopo Until The Quiet Comes che, per quanto particolare, non faceva certo pensare ad una svolta del genere); ci fidiamo quando in scaletta vediamo Kendrick Lamar, Angel Deradoorian (Dirty Projectors) e Herbie Hancock a poca distanza l’uno dall’altro/a; ci fidiamo quando elettronica, jazz e hip hop si mescolano insieme e noi siamo ancora lì, imbambolati, a chiederci come tutto questo sia possibile. Semplicemente, lo è.

 Dunque, You’re Dead!. Non siamo solo di fronte a brani brevi (caratteristica presente anche negli album precedenti), cambi rapidi, mix di generi. Infatti, l’estrema variabilità di temi fra brani e fra momenti diversi all’interno dello stesso brano è spesso un qualcosa di inaspettato e di repentino, un po’ come se assistessimo alla continua (ed inesauribile, folle) oscillazione di un pendolo musicale fra i tre estremi di un triangolo rappresentati dall’elettronica, dal jazz e dall’hip hop. Il risultato è un caos da cui affiorano sprazzi musicali ora minimali, ora articolati, ora complessi e quasi inaccessibili che conferiscono a You’re Dead! personalità multiple e schizofreniche che moltiplicano all’infinito il labirinto artistico ideato da Steven Ellison. E’ così che nascono i ritmi sincopati di Tesla, l’hip hop ossessivo di Never Catch Me, le atmosfere oniriche di Coronus, The Terminator (collaborazione con Niki Randa), l’elettronica quasi rubata ad Until The Quiet Comes di Ready err Not ed Eyes Above.

 Multistrumentalità, raffinatezza, complementarietà. Ogni brano mostra, sì, una piccola sfaccettatura di una pietra molto più grande e cangiante, ma ogni singolo riferimento musicale, escamotage stilistico e cammeo provocatorio è studiato alla perfezione, cesellato con cura, inserito al momento ed al posto giusto. Il mosaico che ne risulta è niente meno che You’re Dead!, ovvero quella creatura che fino a poco fa non credevamo potesse rimanere unita e compatta, unica, e che ora si mostra invece in tutta la sua eterogeneità (ed in tutta la sua bellezza, stravaganza, genialità). Avreste mai pensato che un produttore di musica elettronica sarebbe riuscito a mettere insieme un disco jazz? Rispondetevi sinceramente.

Voto: 8,4/10

Tracklist:

  • 1 · Theme
  • 2 · Tesla
  • 3 · Cold Dead
  • 4 · Fkn Dead
  • 5 · Never Catch Me (feat. Kendrick Lamar)
  • 6 · Dead Man's Tetris (feat. Captain Murphy & Snoop Dogg)
  • 7 · Turkey Dog Com
  • 8 · Stirring
  • 9 · Coronus, the Terminator
  • 10 · Angel Song (feat. Angel Doradoorian)
  • 11 · Turtles
  • 12 · Ready err Not
  • 13 · Eyes Above
  • 14 · Moment of Hesitation
  • 15 · Descent Into Madness (feat. Thundercat)
  • 16 · The Boys Who Died in Their Sleep (feat. Captain Murphy)
  • 17 · Obligatory Cadence
  • 18 · Your Potential//The Beyond
  • 19 · The Protest
  • 20 · Protector

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