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Hidden Sounds | Pubblicato il 20 aprile 2013

cover

Continua il lungo viaggio di Hidden Sounds, giunto alla seconda compilation in free download, che abbiamo scelto di rilasciare simbolicamente in occasione del Record Store Day 2013. Altre tredici interessanti band, tra quelle presentate negli ultimi cinque capitoli della rubrica, ci regalano una loro traccia.

La compilation è ascoltabile e scaricabile dal nostro profilo Bandcamp: http://sonofmarketing.bandcamp.com/album/hidden-sounds-vol-ii.

In caso di problemi, è possibile utilizzare il seguente link alternativo per il download: http://rapidshare.com/files/138724860/Hidden%20Sounds%20Compilation%20vol.%20II.rar.

L’ artwork è di Leila Digeielle.

Ecco la tracklist:

1. Dorian Wood – Bodies (The Levitant) (da “Rattle Rattle”, 2013)

Dorian Wood arriva da Los Angeles ed è un cantautore dotato di rara personalità. Vocalità calda e potente accompagnata da strutture musicali spesso imponenti, che muovono dal blues al soul, dalla tradizione gospel alle trame orchestrali, Wood rivela un eccezionale carisma che ipnotizza l’ascoltatore fin dalle prime note.” (da Hidden Sounds #02/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-012013/ )

Website: http://dorianwood.com

Bandcamp: http://dorianwood.bandcamp.com

Facebook: http://facebook.com/dorianwoodmusic

2. Junie Sparks – I run over you (da “I run over you”, 2013)

Junie Sparks è Sara Harvey, cantautrice e polistrumentista australiana di Melbourne, che intraprende la carriera solista dopo un’esperienza come tastierista nella band di suo fratello. La sua musica è ricollegabile all’ambito dell’electro-pop e del dream-pop, ricca di effetti e sintetizzatori che bene si incastrano nei freschi schemi vocali di Sara.” (da Hidden Sounds #01/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds12013/ )

Website: http://juniesparks.com

Bandcamp: http://juniesparks.bandcamp.com/

3. Funny Death – Crappy trap (da “Blackout EP”, 2013)

“Pseudonimo del libanese Jad Mroué, classe 1992, il progetto Funny Death si muove sui territori tipici dell’ambient e del dream-pop, in quella che potrebbe essere definita una complessa e articolata “elettronica da cameretta.” (da Hidden Sounds #01/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds12013/ )

Bandcamp: http://funnydeath.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/funnydeathofficial

4. Dawnshape – Either this (da “Either this/Much long”, 2013)

“Trio parigino composto da Antoine Ollivier, Sébastien Hurtel e Gregory Hoepffner, quest’ultimo già dietro il progetto elettronico A L M E E V A di cui vi parlavamo nel cap. 10 della prima serie di Hidden Sounds, i Dawnshape sono autori di un pop-rock cupo e ricco di contrasti tra eleganza e irruenza.” (da Hidden Sounds #02/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-012013/)

Bandcamp: http://dawnshape.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/dawnshape

5. Fragile Feet – We deserve each other (da “We deserve each other”, 2013)

“Legati da un’amicizia di vecchia data trasformatasi in esperienza musicale dopo aver completato gli studi, i Fragile Feet sono i canadesi Jessica Slipp e Samuel Haythornwaite. Lo spazio entro cui si muove il duo di Montreal è quello dell’electropop, giocato su avvolgenti intrecci sonori e sulla calda vocalità di Jessica, sfociati nell’interessante ep d’esordio.” (da Hidden Sounds #05/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-052013/ ).

Bandcamp: http://fragilefeet.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/FragileFeet

6. Blablarism – Aelveora (2013)

“Ben poco si riesce a sapere di Blablarism, se non che si tratta del progetto dell’ucraina Oksana Zmorovytch, giovane musicista proveniente da Kiev alle prese con un’elettronica alquanto oscura ed ossessiva, caratterizzata da ritmi pressanti in stile new-wave e sonorità lo-fi” da Hidden Sounds #03/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-032013/ )

Soundcloud: http://soundcloud.com/blablarism

Facebook: https://www.facebook.com/blablarism

7. Little Sparta – Branch water (da “Close: Music for an exhibition”, 2012)

“Terzetto di base a Londra, i Little Sparta sono Alan D. Boyd, Susie Honeyman e Scott Skinner. Band che coniuga spirito folk e sonorità neoclassiche, concedendo enorme spazio ai toni malinconici di un violino sempre in primo piano, il trio britannico realizza suggestivi scenari strumentali, in pieno stile da colonna sonora cinematografica.” (da Hidden Sounds #02/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-012013/ )

Website: http://www.littlesparta.com/

Bandcamp: http://littlesparta.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/LittleSpartaMusic?ref=ts&fref=ts

8. Jack November – Anglesite (da “Jack November”, 2012)

Jack November nasce nel 2010 come progetto solista della musicista tedesca Daniela Moos, alla quale si aggiunge successivamente, sia come produttore che come secondo elemento occupato principalmente nelle parti elettroniche, Philip Albus. Attraverso l’ampio utilizzo di un organo armonium, che supporta una vocalità eterea, Daniela Moos aka Jack November dà vita a scenari musicali suggestivi ed inquietanti, dal forte impatto emotivo.” (da Hidden Sounds #04/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-042013/ )

Soundcloud:  https://soundcloud.com/jacknovember

Facebook: https://www.facebook.com/jacknovember

9. Narrow Terence – Wet dead horses (da “Violence with benefits”, 2013)

“Attivi già da qualche anno, i marsigliesi Narrow Terence nascono dall’intuizione dei due fratelli autodidatti Antoine e Nicolas Puaux, i quali, con Alex Viudes, Christelle Lassort e Patrick Lerchmueller, danno vita a un quintetto eterogeneo in cui trovano spazio strumentazioni ed influenze diverse. La musica della band francese, spesso arricchita dalla partecipazione di altri elementi, si muove nell’ambito di un folk atipico declinato al blues, alla sperimentazione e alle influenze balcaniche.” (da Hidden Sounds #03/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-032013/ )

Bandcamp: http://narrowterence.bandcamp.com

Facebook: http://www.facebook.com/narrowterencegroup/info

10. The Parlour Trick – The yellow wallpaper (da “A blessed unrest”, 2012)

The Parlour Trick è il progetto dei polistrumentisti Dan Cantrell e Meredith Yayanos da Oakland, California. La loro musica, dal fascino misterioso e dalla forte tensione drammatica, trae ispirazione principalmente dalle complesse strutture della musica classica, rese attuali dal sapiente utilizzo degli strumenti più vari, dal piano alla fisarmonica, passando per archi e supporti elettronici.” (da Hidden Sounds #03/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-032013/ )

Website:  http://theparlourtrick.com

Bandcamp: http://theparlourtrick.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/TheParlourTrick

11. Flou-Fantôme - Fireworks (da “EP#1″, 2013)

“Duo francese proveniente da Montpellier, composto da Charlotte Clandestine e Seb Dalou, i Flou-Fantôme hanno pubblicato il loro primo ep proprio in questi giorni. La loro musica è riconducibile all’indie-pop nelle sue forme più curate e morbide, nelle quali tuttavia non mancano slanci sonori più articolati. Le quattro tracce che compongono l’ep d’esordio dei Flou-Fantôme mostrano, così un’interessante capacità di scrittura che lascia aperti gustosi scenari per il futuro.” (da Hidden Sounds #04/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-042013/ )

Bandcamp: http://flou-fantome.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Flou-Fant%C3%B4me/204565949556987

12. Foreign Fields – The river kings (da “Anywhere but where I am, 2012)

I Foreign Fields sono Eric Hillman, Brian Holl, Nathan Reich e Clayton Fike. Originari del Wisconsin, i quattro musicisti statunitensi, autori di un elegante folk intriso di elettronica, iniziano a suonare insieme nel 2011 e dopo pochi mesi si trasferiscono a Nashville, città in cui viene completato il loro primo lavoro full-length.” (da Hidden Sounds #05/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-052013/ )

Bandcamp: http://foreignfields.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/ForeignFields

13. Sequence Theory Project – Saddest Beauty (da “The collapse of civilization”, 2012)

“Il Sequence Theory Project arriva dalla Grecia e si presenta come un collettivo di musicisti, artisti visivi e ballerini che danno vita a un articolato incontro tra arti. Musicalmente vicina al dark folk, al trip-hop e alla tradizione ellenica, la band, in cui spicca l’espressiva vocalità di Melentini, impegnata anche in un altro interessante progetto con la The Running Blue Orchestra.” (da Hidden Sounds #04/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-042013/ )

Website: http://www.sequencetheoryproductions.com/

Bandcamp: http://sequencetheoryproject.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/pages/SeQueNce-tHeORy-pROjeCt/201630863204353?ref=ts&fref=ts

Tutti i capitoli della rubrica Hidden Sounds finora pubblicati sono disponibili sul nostro sito, all’indirizzo: http://www.sonofmarketing.it/sezione/rubriche/hidden-sounds/

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