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Hidden Sounds | Pubblicato il 13 dicembre 2013

kusaka

Quarta compilation in free download per la nostra rubrica serale Hidden Sounds. Diciannove i nomi coinvolti provenienti da diverse parti del mondo e presentati negli ultimi sei capitoli della rubrica.

Questa la tracklist:
1. Filmloom – R O B I N H O O D (da “L I M I T”, 2013)
2. Dawn – Chocolate cake (2013)
3. JWCM – Cerritos (da “MOHS”, 2013)
4. Snow Mantled Love – Drift down (da “Conversations”, 2013)
5. Bucharest – Take care (da “Bucharest”, 2013)
6. Amit Erez & The Secret Sea – Afterlife (da “The secret sea”, 2013)
7. Snow in Mexico – 4 days (da “Prodigal summer”, 2013)
8. XVIII Eyes – We only talk in San Francisco (da “I’ll keep you”, 2013)
9. Lomond Campbell – It’s too late to be right (da “Only a city apart”, 2013)
10. Mathias Mental – Comme un cheval alezan (da “Mathias Mental”, 2013)
11. Boreals – Nage (da “Antípodas”, 2013)
12. Synne Sanden – The king in my kingdom (da “Climbing the rainbow”, 2013)
13. Honeyfeet – All I know (da “It’s a good job I love you”, 2013)
14. Laura Groves – Pale shadows (da “Thinking about thinking”, 2013)
15. Greetings From Tuskan – The unreached kiss (da “The love from afar”, 2013)
16. Hooves – Animal noises (da “Luna”, 2013)
17. Baulta – Saturday night matadors (da “The greatest solos of Mr. Bellini vol. 1″, 2013)
18. The Turkish Delight – Elsie, Lacie & Tillie (da “At the bottom of a bottomless pit”, 2013)
19. The Anatomy of Melancholy – Fucking dreams (2013)

L’artwork è realizzato dal giapponese Akira Kusaka:
www.facebook.com/AkiraKusakaIllustration?fref=ts

+++ Link alternativo per il free download / Alternative link for free download: http://is.gd/dsd19P +++

1. Filmloom – R O B I N H O O D (da “L I M I T”, 2013)

Sperimentazione sonora e folktronica sono gli elementi di fondo della musica dei Filmloom, duo composto da Eric Tempelaere e Brandon Bowker, proveniente da Ionia, Michigan. All’esordio con l’ep “L i m i t”, uscito nello scorso mese di maggio, i Filmloom si presentano con una proposta musicale ricca di sfumature, che unisce suoni semplici, una vocalità delicata e interessanti schemi compositivi, difficilmente racchiudibili nelle consuete etichette. (da Hidden Sounds #15/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-152013/ )

Bandcamp: http://filmloom.bandcamp.com

Facebook: http://www.facebook.com/filmloomband

2. Dawn – Chocolate cake (2013)

Dawn è il nome d’arte di Aurore Imbert, cantautrice francese che non nasconde la propria passione e le influenze derivanti da mostri sacri del rock al femminile come Bjork, Pj Harvey, Shannon Wright e Kazu Makino. Accompagnata dalla sua “Family”, ovvero i quattro musicisti che la seguono in quest’avventura iniziata nel 2009, Dawn sta per pubblicare il suo album d’esordio. (da Hidden Sounds #13/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds132013/ )

Website: http://www.dawnandfamily.com/

Soundcloud: https://soundcloud.com/dawnandfamily/

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Dawn/88356585769?fref=ts

3. JWCM – Cerritos (da “MOHS”, 2013)

JWCM è Jhon William Castaño Montoya, violinista e compositore nato in Colombia e trasferitosi già da diversi anni in Italia dopo l’ammissione al Conservatorio A. Steffani e nell’orchestra dei Conservatori del Veneto. Dal 2010, Montoya entra a far parte del progetto Fabrica, dove collabora alla realizzazione di colonne sonore e musiche per documentari, oltre a comporre l’ambiente sonoro per due opere della compagnia teatrale a i l u r o s. Proprio Fabrica ha prodotto i suoi primi due lavori, connubio tra suoni neoclassici e una leggera elettronica da camera, intitolati “El viaje” e “MOHS”. (da Hidden Sounds #14/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds142013/ )

Bandcamp: http://jwcm.bandcamp.com

Soundcloud: https://soundcloud.com/fabricamusica/sets/mohs

Facebook: https://www.facebook.com/Jhonwicastano

4. Snow Mantled Love – Drift down (da “Conversations”, 2013)

Trio proveniente dall’Ontario, composto da Perry Hammoud, Jonathan Zarola e Danielle Fricke, gli Snow Mantled Love nascono musicalmente in una dimensione domestica e calorosa, che si mantiene inalterata al momento di prendere forma nelle prime registrazioni. Dream pop “da cameretta”, curato negli arrangiamenti e guidato da una vocalità suadente, la musica degli Snow Mantled Down trova la sua realizzazione dapprima nell’ep “Romance 126″ e poi nell’album “Conversations”. (da Hidden Sounds #14/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-142013/ )

Bandcamp: http://snowmantledlove.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/SnowMantledLove

Twitter: https://twitter.com/SnowMantledLove

5. Bucharest – Take care (da “Bucharest”, 2013)

Formazione di quattro elementi, composta da Danny Finkenthal, Guy Cohavi, Yaniv Horovitz e Yoni Lifshitz, i Bucharest arrivano da Tel Aviv, Israele e propongono un indie-pop graffiante, dalle sfumature dark. Il loro album d’esordio si intitola “Bucharest”. (da Hidden Sounds #12/2013:http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-122013/ ).

Soundcloud: http://soundcloud.com/bucharest

Bandcamp:http://bucharest.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/bucharestband

6. Amit Erez & The Secret Sea – Afterlife (da “The secret sea”, 2013)

Amit Erez arriva da Tel Aviv ed è considerato uno dei musicisti più interessanti di Israele. Attivo dal 2003, anno in cui pubblica il suo primo album “Wish I could make it a story”, Erez arricchisce nel corso degli anni la propria band di supporto unendosi ai The Secret Sea, con i quali realizza l’ep del 2012 “Not about us”, spostandosi da una scrittura più tipicamente folk-rock a un indie-pop fresco ed orecchiabile. (da Hidden Sounds #16/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-162013/ )

Bandcamp: http://amiterez.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/AmitErezmusic

7. Snow In Mexico – 4 Days (da “Prodigal summer”, 2013)

Snow In Mexico è il nome dietro cui si celano Massimiliano Cruciani e Andrea Novelli. Autori di un dream pop fresco e suggestivo, i due ragazzi romani hanno all’attivo due ep, usciti tra il 2009 e il 2012 e disponibili in free download sul loro sito ufficiale. Il più recente dei due si intitola “Prodigal summer”. (da Hidden Sounds #12/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-122013/ )

Website: http://www.snowinmexico.com

Soundcloud: https://soundcloud.com/snow-in-mexico

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Snow-In-Mexico/300911358141

8. XVIII Eyes – We only talk in San Francisco (da “I’ll keep you”, 2013)

Gli XVIII Eyes sono un quartetto proveniente da Seattle e composto da Irene Barber, Jamie Aaron, Samantha Wood, Andy King, autore di un alt. rock dai suoni potenti e graffianti, che unisce la glacialità delle voci femminili al rumore e alle distorsioni. All’esordio nel 2012 con “Unnovae nights”, gli XVIII Eyes hanno appena pubblicato il loro nuovo lavoro, intitolato “I’ll keep you”. (da Hidden Sounds #16/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-162013/ )

Bandcamp: http://xviiieyes.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/XVIIIEyes

9. Lomond Campbell – It’s too late to be right (da “Only a city apart”, 2013)

Lomond Campbell arriva dalle suggestive highlands scozzesi. Utilizzando sintetizzatori, chitarre e drum machine, Campbell ha iniziato a comporre le proprie tracce ricercando il giusto mix tra tradizione e sperimentazione, giungendo ad un originale risultato che vede l’incontro di un tratto compositivo vicino al folk e al pop con ambientazioni e arrangiamenti di stampo elettronico. Lomond Campbell ha da poco realizzato l’ep “Only a city apart”. (da Hidden Sounds #11/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-112013/ )

Bandcamp: http://lomondcampbell.bandcamp.com/album/only-a-city-apart

Facebook: https://www.facebook.com/LomondCampbell?fref=ts

10. Mathias Mental – Comme un cheval alezan (da “Mathias Mental”, 2013)

I Mathias Mental arrivano da Montreal, Canada, e sono un trio indie pop/rock dalle sonorità originali e ricercate, composto da Mathias BP, Lazer Vallières e Jérôme Deroo, tutti e tre in precedenza impegnati in altri progetti. All’esordio nel 2008 con l’album “The happiest boy in Montreal”, i Mathias Mental hanno pubblicato fino ad oggi altri quattro lavori, tra cui il recentissimo ep omonimo. (da Hidden Sounds #15/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-152013/ )

Bandcamp: http://mathiasmental.com/

Facebook: https://www.facebook.com/mathiasmental?fref=ts

11. Boreals – Nage (da “Antípodas”, 2013)

I Boreals nascono nel 2011, a Barcelona, sebbene i tre componenti della band, Victor Paradis, Xavier Paradis e Miquel Serra, avessero già iniziato a suonare insieme sul finire del 2009. Con una proposta che mescola elettronica e post-rock, sconfinando però anche in altri generi musicali, i Boreals mostrano un’interessante varietà di suoni e una buona personalità. Da qualche giorno è uscito il loro terzo lavoro, il primo full-length, intitolato “Antípodas” (da Hidden Sounds #15/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-152013/ )

Bandcamp: http://boreals.bandcamp.com

Facebook:http://www.facebook.com/pages/Boreals/140784915986553

Twitter: http://www.twitter.com/borealsbcn

12. Synne Sanden – The king in my kingdom (da “Climbing the rainbow”, 2013)

Synne Sanden arriva da Oslo, Norvegia, ed è attiva musicalmente dal 2011, anno in cui ha pubblicato il suo esordio “When nobody’s around”, seguito nel 2013 dal nuovo lavoro intitolato “Climbing the rainbow”. Pop di facile ascolto, ma non banale, la musica di Synne Sanden mescola atmosfere cupe e avanguardiste a momenti più solari, creando interessanti soluzioni sonore. (da Hidden Sounds #13/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-132013/ )

Soundcloud: https://soundcloud.com/synne-sanden

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Synne-Sanden/65690868591

13. Honeyfeet – All I know (da “It’s a good job I love you”, 2013)

Arrivano da Manchester e si presentano come una band dalle influenze particolarmente ampie, che vanno dal blues, al folk, al country con sfumature sempre originali: loro sono gli Honeyfeet e il loro ultimo lavoro si intitola “It’s a good job I love you” (da Hidden Sounds #16/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-162013/ )

Website: http://www.honeyfeet.org

Bandcamp: http://honeyfeet.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Honeyfeet/208913108370

14. Laura Groves – Pale shadows (da “Thinking about thinking”, 2013)

Laura Groves è la voce dei Nautic, oggi alle prese con un suo progetto solista che include le prime canzoni scritte dopo il suo trasferimento da Bradford a Londra. Ottimo esempio di pop elettronico trasognante, la musica di Laura Groves trova compimento nelle quattro tracce di “Thinking about thinking” (da Hidden Sounds #16/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-162013/ )

Website: http://www.laura-groves.com

Bandcamp: http://deekrecordings.bandcamp.com/album/thinking-about-thinking-ep

Soundcloud: https://soundcloud.com/lauragrovesmusic

15. Greetings From Tuskan – The unreached kiss (da “The love from afar”, 2013)

Greetings From Tuskan è il moniker della musicista belga Joëlle Lê, già con Buck 65 nei Bike For Three!, qui alle prese con un’elettronica raffinata che sfiora atmosfere ambient e neoclassiche. “The love from afar” è il secondo lavoro solista dell’artista di Brussels, (da Hidden Sounds #13/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-132013/ )

Bandcamp: http://circleintosquare.bandcamp.com/album/the-love-from-afarhttp://bikeforthree.bandcamp.com/

Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Greetings-From-Tuskan-Joëlle-Lê/186429714735419

16. Hooves – Animal noises (da “Luna”, 2013)

Gli Hooves sono in due, Daniel Kolpin e Ken Herman, e arrivano da New York. La loro musica spazia in maniera originale tra l’ambient folk e un’elettronica dai tratti psichedelici, facendo della sperimentazione il suo punto focale. L’ep “Luna”, registrato tra il 2012 e il 2013, è il primo lavoro degli Hooves. (da Hidden Sounds #14/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-142013/ )

Bandcamp: http://hoovesband.bandcamp.com

Soundcloud: http://soundcloud.com/hoovesband

Facebook: https://www.facebook.com/Hoovesmusic

17. Baulta – Saturday night matadors (da “The greatest solos of Mr. Bellini vol. 1″, 2013)

Formatisi tra il 2008 e il 2009 a Jyväskylä, Finlandia, i Baulta nascono dall’idea di quattro ragazzi di dar vita ad un lavoro musicale non basato sulla centralità della parte vocale, ma costruito su più livelli e reso più solido dal loro intreccio. Declinando verso il post-rock e il post-metal, i Baulta trovano così la loro dimensione in una composizione granitica, che tuttavia ben si lascia alleggerire da archi ed altri effetti. (da Hidden Sounds #11/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-112013/ )

Bandcamp: http://baulta.bandcamp.com/

Facebook: https://www.facebook.com/baultamusic

18. The Turkish Delight – Elsie, Lacie & Tillie (da “At the bottom of a bottomless pit”, 2013)

Provenienti da Dayton, Ohio, i The Turkish Delight definiscono la propria musica “art-rock”. Al di là dei termini utilizzabili, però, di sicuro la band statunitense si propone al pubblico con una scrittura fuori dalle righe, talvolta ripiegata verso il lo-fi e il pop più acido, con un occhio ai decenni passati. (da Hidden Sounds #11/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-112013/ )

Bandcamp: http://theturkishdelights.com/releases

Soundcloud: http://soundcloud.com/turkishdelights

Facebook: http://www.facebook.com/pages/The-Turkish-Delights/136808773000758

19. The Anatomy of Melancholy – Fucking dreams (2013)

The Anatomy of Melancholy è il progetto di un anonimo artista iraniano di base a Teheran. Post-rock dalle influenze noise e dall’attitudine cinematografica realizzato in maniera completamente autonoma, la musica di The Anatomy of Melancholy poggia su strutture solide che vengono di volta in volta arricchite da elementi di stacco, capaci di dare forma ad ambientazioni sonore ricercate ed emozionanti. “óvissa” è l’ep di esordio di The Anatomy of Melancholy (da Hidden Sounds #12/2013: http://www.sonofmarketing.it/hidden-sounds-il-diario-di-viaggio-122013/ )

Bandcamp: http://theanatomyofmelancholy.bandcamp.com

Facebook: https://www.facebook.com/pages/The-Anatomy-Of-Melancholy/555693337794498

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