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Gloom sunday | Pubblicato il 1 marzo 2015

Gloomy Sunday, il nostro inserto della domenica, si fa in tre parti. Quattro articoli che vanno a riassumere la settimana e portano contenuti aggiuntivi:

1) Lo Spazio dedicato ai migliori Artwork della settimana;
2) I Migliori Video della settimana;
3) Il Focus Reloaded: un disco ricordato durante la settimana e tre anniversari (10, 20, 30, 40, 50 anni).
4) Waiting For:  Uno spazio dedicato alla musica che verrà; da nomi storici che mancano da tempo dalle scene ad emergenti che potrebbero rappresentare il futuro della scena nazionale ed internazionale sino ad uscite future di artisti che riteniamo rilevanti. Un contenitore del futuro.

WAITING FOR…GY!BE!, Tomorrow We Sail, Strië

GYBE

Godspeed You! Black Emperor. A quasi tre anni dal’uscita di  Allelujah! Don’t Bend! Ascend!, ritornano i Godspeed You! Black Emperor. Il nuovo album si intitola Asunder, Sweet And Other Distress e  uscirà ufficialmente il 31 Marzo via Constellation Records. Quattro tracce per un totale di quaranta minuti. Il disco è stato registrato tra il 2013 e il 2014 con l’ingegnere del suono Greg Norman. Vi proponiamo lo streaming di un estratto di “Peasantry or ‘Light! Inside of Light!”.

Tomorrow We Sail . Tomorrow We Sail è un collettivo di Leeds che vi abbiamo presentato l’anno scorso con l’album Those Who Caught The Sun In Flight. Il gruppo britannico torna con un nuovo lavoro in collaborazione con il poeta Alexander Cummins. Si intitola Saturn e uscirà il 23 Marzo via Gizeh Records. I pezzi sono semi-improvvisati, registrati live in u giorno e portano alla luce il lato “ambientale” della loro musica che accompagna lo spoken word di Cummins. Ecco un’anticipazione.

Strië. Avevamo auspicato un suo ritorno e avevamo ragione.  Ritorna Strië con l’album Struktura che uscirà ufficialmente il 6 Aprile tramite l’etichetta gallese Serein. Vi proponiamo un estratto del disco.

Iden Reinhart, questo il suo vero nome, è un’artista bidimensionale in quanto ex attrice e violoncellista. Abbandonata l’arte per qualche anno, torna nel 2010 con il suo primo album Sleptis, uscito per la Soundscaping label. Nello stesso anno ha suonato il violino nell’album di Erik K Skodvin e nell’album di Greg Haines dell’anno scorso. Nel 2012 arriva il suo secondo lavoro, Õhtul, che ha consacrato il suo enorme talento.

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