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Recensioni | Pubblicato il 2 maggio 2014

Hear Hums

Hear Hums

Malaise

Genere: Dark-Ambient, Elettroacustica, Sperimentale

Anno: 2014

Casa Discografica: Autoproduzione

Servizio di:

Malaise è un termine che trasmette subito una certa immagine e una certa sensazione. E’ un titolo che non solo si adatta a ciò che rappresenta la musica degli Hear Hums ma che riesce a stabilire una connessione tangibile fra l’arte e il significato di questo album.

Il terzetto della Florida, composto da Mitch Myers, Kenzie Cooke e Brian Bo, torna a due anni da Opens e lo fa con una crescita notevole e una maturità raggiunta con eleganza e consapevolezza di mezzi.

La struttura dominante la potremmo definire in un ambito dark-ambient, ma sarebbe scorretto perchè non darebbe l’idea completa di ciò che ha realizzato il gruppo. “Void” è il brano che meglio rappresenta questo tipo di definizione, seguito da “Mesmerize” che mette in evidenza l’attitudine sperimentale del gruppo.

L’album, volendo essere generici, si appoggia su un filone elettroacustico con un equilibrio maniacale che viene smussato dai tentativi di destrutturazione, sia dal punto di vista ritmico (pensate al “gioco” ricercato di “Hiding Place“, il movimento serrato di “Wardenclyffe Tower“) che dal punto di vista dei vari strati che formano le composizioni. L’iniziale “Veil” rivela questa naturale dualità del suono e i piccoli rumorismi che intervengono grazie all’uso minimale della batteria. Il cambio di registro,lo si ritrova nella successiva “Rot Child” che accumula maggiore tensione e fa leva su una prepotente pomposità del suono.

La voce diventa lo strumento aggiunto nelle successive composizioni: semplici ma efficaci sussurri nell’irregolare e oscura “Unlock” e  ”Cremation of Care“, delicata nella conclusiva “Seek“. Non manca il diversivo (neo)folkloristico della solenne “Dismantle“.

Un album che ha saputo ben unire le due anime della band:gli strati elettronici e quelli acustici lottano e si abbracciano in un percorso tortuoso come rappresentazione di un sentimento di inquietudine e malessere.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Veil
  • 2 · Rot Child
  • 3 · Void
  • 4 · Cremation of Care
  • 5 · Unlock
  • 6 · Hiding Place
  • 7 · Dismantle
  • 8 · Wardenclyffe Tower
  • 9 · Mesmerize
  • 10 · Seek

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