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Hidden Sounds | Pubblicato il 12 aprile 2012

 

Ecco la raccolta di tutte le proposte di Mario Esposito per la rubrica serale “Hidden Sounds”: un viaggio in pillole alla scoperta di nuove sonorità e interessanti nomi della musica alternativa. Questo è il capitolo 11.

Hidden Sounds cap. 11

22/03  – wirrow

Il misterioso artista che si cela dietro lo pseudonimo di wirrow non è propriamente un “musicista”: attivo sul web come originale visual artist e creatore di adorabili video intitolati “Tiny stories”, in cui in pochissimi secondi viene narrata una breve storia, wirrow inizia anche a comporre musica in maniera completamente autonoma, dando vita ad una raccolta di brani in linea con le atmosfere sognanti delle sue creature artistiche. Il pezzo che vi proponiamo si intitola “Farewell song (for ghosts)” mentre dal suo profilo Tumblr è possibile ammirare l’estro artistico di wirrow a 360 gradi.

–> Farewell song (for ghosts)

Leggero, dolce e fiabescamente poetico, tanto nelle illustrazioni quanto nelle composizioni musicali, wirrow riesce, con la massima semplicità, a creare atmosfere incantevoli, sospese in una dimensione lontana anni luce dalla materialità di questo mondo. Tutti i suoi brani musicali sono ascoltabili e scaricabili gratuitamente all’indirizzo http://hitrecord.org/records/74851: questa è “When we were invisible”.

–> When We Where invisible

Link: http://wirrow.tumblr.com/

23/03 – Zazie Von Einem Anderen Stern

Zazie Von Einem Anderen Stern è il nome d’arte della pianista tedesca di origine svedese Maike Zazie Matern. Mescolando la classicità del pianoforte a eclettiche soluzioni vicine all’indietronica, nelle quali fa talvolta capolino anche la sua voce glaciale e leggera, Zazie crea atmosfere deliziose e “celestiali”, che ben si adattano a quello che è il significato del nome, ovvero “Zazie da un’altra stella”.

Dal suo album d’esordio “Regen:Tropfen”, pubblicato nel 2010, il primo brano che vi proponiamo si intitola “Regentropfen”.

–> Regentropfen

Con i suoi suoni dolci ma decisi, dominati dall’immancabile fascino del pianoforte, Zazie Von Einem Anderen Stern riesce ad unire classico e moderno in una commistione di sonorità che la avvicinano tanto al pop di stampo nordeuropeo quanto alla complessità dei compositori “neoclassici”. Sempre da “Regen:Tropfen”, album del 2010, il secondo pezzo che ascoltiamo è Zwischen Meinen Händen.

–> Meinen Händen

Link: http://zazievoneinemanderenstern.bandcamp.com

26/03 – Psychomotricity in Kindergarten

Duo proveniente dalla provincia di Salerno, gli Psychomotricity in Kindergarten si formano a Berlino nell’estate del 2009 ed il loro primo live si presenta come una lunga improvvisazione di 4 ore, tenuta al Karmanoia Club di Neukölln. Ritornati nelle campagne del sud Italia, i due PiK iniziano a sviluppare i propri suoni e a registrare il loro primo album omonimo, uno stralunato mix di psichedelia, blues, ritmi tribali e sperimentazione, da pochi giorni on line sul profilo Bandcamp della band: questa è la settima traccia, “Hyperuranium”.

–> Hyperuranium

Improvvisazione, originalità e un forte spirito di indipendenza, che li mantengono slegati da qualsiasi rigido schematismo, sono gli elementi su cui si fonda la musica degli Psychomotricity in Kindergarten. Il secondo brano che vi proponiamo dall’esordio omonimo del duo salernitano si intitola “Fleek Rin”.

–> Fleek Rin

Link: http://psichomotricity.bandcamp.com/

28/03 – Kontakte

I Kontakte nascono nel 2006 a Londra, dall’idea di fondere una strumentazione organica in una cornice elettronica, basata su ritmiche ipnotiche e synth pulsanti, ispirandosi tanto ai muri sonori del post-rock quanto all’ambient e allo shoegaze. Il loro primo lavoro è del 2008, si intitola “Soundtracks To Lost Road Movies” e questa è “Sterile world”

–> Sterile World

Il secondo album dei londinesi Kontakte, “We move through negative spaces”, è stato pubblicato per l’etichetta statunitense Drifting Falling nel 2011. Più corposo nei suoni e dagli arrangiamenti più complessi rispetto al suo predecessore, questo secondo lavoro in studio si rivela intenso ed evocativo: “Early evening bleeds into night”, il brano che vi proponiamo, è la quarta traccia.

–> Early evening bleeds into night

Link: http://kontakte.bandcamp.com

29/03 – Snorri Helgason

Snorri Helgason arriva dalla feconda Islanda, Reykjavik per la precisione. Appassionato da sempre di musica, all’età di 19 anni Snorri decide di dedicarsi a tempo pieno a quest’attività e alla sua chitarra, cantando e iniziando a scrivere i primi pezzi. Così, dopo l’esperienza con la band degli Sprengjuhöllin, Snorri Helgason inizia la sua carriera da solista, dando vita a un elegante cantautorato folk che fa incontrare diverse influenze, senza mai dimenticare il fascino della

–> Mockingbird

L’esordio solista di Snorri Helgason risale al 2009, con l’album “I’m gonna put my name on your door”, che mette già in risalto le doti vocali e compositive del cantautore islandese. Nel corso del 2010, invece, Helgason pubblica un nuovo brano, interamente in islandese, intitolato “Ólán”: la traccia, registrata dal vivo in uno studio di Reykjavik, semplicemente  con chitarra, voce e tamburello (quest’ultimo suonato da un amico di Snorri), e accompagnata da un bel video di Máni M. Sigfússon, è disponibile in free download sulla pagina Bandcamp dell’artista.

–> Olan

Link: http://snorrihelgason.bandcamp.com


03/04 – Soft Lighting

Riconducibile al vasto filone chillwave, che tanto ha spopolato negli ultimi mesi, Soft Lighting è il progetto solista di Bryan Cox, produttore e musicista di Kansas City. Con la sua Juno 60 e uno studio di registrazione domestico, Cox propone una musica fresca, dall’ispirazione pop e dalle reminiscenze anni ’80, che non sfigurerebbe come colonna sonora di una serata in compagnia o, più semplicemente, di un lungo viaggio mentale.

Il primo album di Soft Lighting, pubblicato lo scorso 28 gennaio, si intitola “Slow Motion Silhouettes” e questa è “Up all night”.

–> Up All Night

Dream-pop onirico intriso di elettronica, si presenta così la musica di Bryan Cox, in arte Soft Lighting. Il secondo brano che ascoltiamo dal suo album d’esordio, “Slow Motion Silhouettes”, è “The Rain”. Tutte le altre tracce sono in free streaming sulle pagine Bandcamp e Soundcloud dell’artista.

–> The Rain

Link: http://softlighting.bandcamp.com

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