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Hidden Sounds | Pubblicato il 23 gennaio 2012

Ecco la raccolta di tutte le proposte di Mario Esposito per la rubrica serale “Hidden Sounds”: un viaggio in pillole alla scoperta di nuove sonorità e interessanti nomi della musica alternativa. Questo è il capitolo 5.

Hidden Sounds cap. 5

05/01/12 – I Hate You Just Kidding

Californiani di Costa Mesa, gli I Hate You Just Kidding sono Jessi Fulghum e Jeremy Brock. La loro musica spazia dal folk sperimentale dalle tendenze lo-fi a un dream-pop dolce e spensierato. Il loro primo lavoro è l’ep “Untitled“, pubblicato nel 2010, dal quale estraiamo la traccia d’apertura “My Little Dove”.

–> My Little Dove

Nel 2011, gli I Hate You Just Kidding pubblicano un altro ep, intitolato “I’m a Submarine“, e il loro primo lavoro full-length, “Days Grow Longer“, nel quale i suoni si arricchiscono di nuove delicate ed interessanti sfumature electro-pop. Il pezzo che vi proponiamo si intitola “Good Times”.

–> Good Times

Link: http://ihateyoujustkidding.com/

09/01 – Tearjerker

I Tearjerker sono in tre e arrivano dal Canada. La loro musica, di solito classificata con etichette che variano dal dream-pop allo shoegaze, fino ad arrivare al lo-fi, è in realtà difficilmente racchiudibile in un singolo genere musicale. E forse proprio questo la rende particolarmente affascinante. Dal primo album, “Strangers“, del 2010, ascoltiamo “Best”.

–> Best

Ad un anno esatto di distanza dall’album di esordio, nel mese di novembre 2011 i canadesi Tearjerker tornano con un nuovo lavoro, intitolato “Rare“, anch’esso disponibile ad offerta libera dalla loro pagina Bandcamp o, in alternativa, acquistabile in versione fisica in edizione limitata (100 copie). “So dead” è il singolo che ha anticipato l’uscita del disco.

–> So Dead

Link: http://tearjerker.bandcamp.com/

12/01 – The Uptights

Un suono sporco, grezzo, distorsioni e una buona dose di sperimentazione. Sono i The Uptights, giovane band norvegese che ha esordito nel 2011 con l’album “At the Wörthersee Hotel“, pubblicato per l’etichetta indipendente Keepsecretrecords e scaricabile gratuitamente.Il pezzo che ascoltiamo si intitola “Norris Wallpaper Inc.”.

–> Norris Wallpaper Inc.

Il secondo brano che estraiamo da “At the Wörthersee Hotel“, album d’esordio dei norvegesi The Uptights scaricabile da Bandcamp, è “Unfulfilled Promise”. Dalle distorsioni noise e garage, viriamo così verso sfumature più psichedeliche che confermano l’originalità di questa giovane formazione.

–> Unfulfilled Promise

Link: http://theuptights.bandcamp.com/

13/01 – Wixel

Musica dolce e malinconica, costruita sull’incontro di strumenti acustici con un pizzico di elettronica: è il mondo di Wim Maesschalck, in arte Wixel, compositore belga di Zaventem. Il suo debutto ufficiale risale al 2006, con l’album “Heart“, dal quale ascoltiamo “Your home is my last resort”.

–> Your Home is my last resort

Tra i lavori di Wixel spiccano anche due curiosi progetti: “Wixel plays Sonic Youth” (2008), in cui l’artista belga reinterpreta in una chiave del tutto inusuale alcuni brani della band di Kim Gordon e Thurston Moore, e il boxset “12 Records in 12 Months”, una raccolta di dodici album, uno per ogni mese del 2010, per 88 tracce e 365 minuti di musica complessivi. Ad entrambi i progetti è dedicato uno spazio sul profilo Bandcamp dell’autore. Intanto, da “Somewhere between the Sun and the Moon“, altro album del 2008, ascoltiamo “Outside your locked heart”.

–>  Outside your locked heart

Link: http://wixel.bandcamp.com

17/01 – Lonely Accordion

Lonely Accordion è il nome dietro cui si cela Carrie (il cui cognome non è dato sapere), polistrumentista statunitense che, come suggerisce il suo nome d’arte, incontra una fisarmonica “solitaria” come lei e, unendola agli strumenti più disparati, inizia a creare splendide melodie, ora vicine ai ritmi gitani, ora rivolte al fascino misterioso delle ambientazioni più oscure. Dall’album del 2009 “A euphonious murder“, secondo lavoro di Lonely Accordion, ascoltiamo “Eat your lover”.

–> Eat Your Lover

Pianoforte, xilofono, kazoo, percussioni: oltre alla fisarmonica numerosi sono gli strumenti che passano per le mani della statunitense Carrie, in arte Lonely Accordion, capace di spaziare tra generi e atmosfere molto diversi tra loro. Come dimostra questo delizioso pezzo strumentale, contenuto sempre nell’album “A euphonious murder” del 2009 e intitolato “Hollow bones”.

–> Hollow Bones

Link: http://lonelyaccordion.bandcamp.com/

19/01 – Alexandra Streliski

Canadese, di Montreal, Alexandra Streliski è una pianista e compositrice dal talento innato. La sua musica, poggiata su melodie tanto semplici quanto emozionanti, crea atmosfere da sogno e dall’enorme forza evocativa, perfette colonne sonore per un cinema fine e raffinato. Dal suo primo lavoro, “Pianoscope“, del 2010, vi proponiamo “Sous l’eau”.

–> Sous l’eau

Pianoforte sempre in primo piano, come suggerisce anche il titolo dell’unico album finora pubblicato da Alexandra Streliski, “Pianoscope“, la musica della compositrice canadese è un vero e proprio viaggio sulla delicatezza delle note, dal quale farsi rubare la mente e i sensi. Il secondo pezzo che ascoltiamo è “La leçon”.

–> La Leçon

Link: http://alexandrastreliski.bandcamp.com/

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