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Recensioni | Pubblicato il 27 febbraio 2014

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Twin Room

Hint

Genere: Elettronica, Chillwave

Anno: 2014

Casa Discografica: We were never being boring

Servizio di:

Un sussurro che svela una natura nascosta e arcana. La copertina di Hint, prova prima dei Twin Room – duo romagnolo – incarta in una confezione rosata e gentile una natura musicale molto versatile e talvolta forse difficile da metabolizzare.

La prima traccia dell’ album, “Wrecks, never exited”, sorprende con un’ elettronica votata al dubstep che spiazza e fa dubitare che si sia capitati sul link giusto. Suoni obliqui, vagamente lo-fi e voci electro, potrebbero riportare alla mente una certa familiarità con gli anni novanta dei Bran Van 3000.

Con “Smile ci si accerta che si stia parlando del giusto album , per quelle sonorità gentili e color pastello che nascono dal felice connubio tra elettronica, chillwave e scolpito dreampop, che non si trascina strascichi sonori ma che, anzi, pare ripulito da certe suggestioni nostalgiche a cui siamo comunemente abituati. “Smile” è infatti il cavallo di battaglia di questo interessante duo, che ha scelto di presentarsi al pubblico creando un’immagine sorridente e fiorita.

Con “Tommy l’ accuratezza sonora si riconferma avvicinando molto i TR alla trama sonora dei FOR; stessa cosa con “Call my Name , con cui mantengono la stessa spensieratezza melodica con cui li avevamo identificati all’ inizio.

Con “L+H” qualcosa cambia. Lo spirito si fa più riflessivo ed un vento totalmente nuovo inizia a spirare con la canzone “Valis: dal sapore più etereo, più in linea con i mezzi chillwave se non anche glitch, questo pezzo è un cameo che spezza una probabile eccessiva coerenza per far ondeggiare le palme ad un ritmo meno fruibile ma comunque interessante ed espressivo. L’intento è quello di introdurre l’ascoltatore in un anfratto meno solare dell’album, intento evidente in “Silver” e “Not ok”, che nonostante conservino una fondamentale luce, intrattengono con un ritmo più cupo, forse ispirato allo shoegaze.

Ma sono brevi squarci musicali. I Twin Room si congedano con “En la calle, un misto di chill-out, elettronica distillata con un cenno di dance. Stupiscono. Spiazzano. Celebrano l’estate, le onde del mare e con loro quelle della musica. Questo duo italiano esordisce con i fuochi d’artificio. Hint è un bellissimo esercizio di stile che difficilmente dimenticheremo e che dà il via un percorso musicale che continuerà a stupirci.

Amateli.

Voto: 8,5/10

Tracklist:

  • 1 · Wreck, never existed
  • 2 · Smile
  • 3 · Tommy
  • 4 · Call my name
  • 5 · L+H
  • 6 · Valis
  • 7 · Silver
  • 8 · Not ok
  • 9 · En la calle

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