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Recensioni | Pubblicato il 28 ottobre 2015

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armaud

How To Erase a Plot

Genere: Dream Pop

Anno: 2015

Casa Discografica: Lady Sometimes Records

Servizio di:

Capita, talvolta, di innamorarsi di un nome, prima ancora di scoprire ciò che quella manciata di lettere nasconde, quasi come se l’eleganza di un paio di sillabe possa essere la porta d’ingresso di un mondo musicale ipnotico e ammaliante nel quale abbandonarsi completamente.

Accade con armaud, pseudonimo della giovane Paola Fecarotta, italiana ma di base ad Amsterdam, città in cui il progetto prende vita nel 2014. Un nome che unisce il fascino della lingua francese al nostalgico richiamo del cognome della nonna paterna di Paola, Armò appunto, sfiorando il passato remoto del verbo “armare”, in un insieme di suggestioni che, nell’ascolto dell’album, sembrano strettamente intrecciate alle eteree dinamiche melodiche dei brani.

Dieci tracce di dream pop soffuso, venato di elettronica e malinconia, How To Erase a Plot è un album prezioso ed emozionante, in cui a tratti pare di incrociare la raffinatezza degli OfeliaDorme o la presenza di Elena Tonra e dei suoi Daughter, con quel tocco di personalità che rende il disco un’esperienza estraniante ed unica.

Him”, in apertura, segna il passo con il suo incedere cupo e seducente, lasciando spazio alle ossessive linee di basso e batteria di “Patterns”, singolo che ha anticipato l’uscita del disco, mentre più colorati appaiono i riff circolari di “Ablaze” e “Spoiler”, che aprono ad atmosfere pop leggere e trasognanti.

Più articolati si fanno invece i suoni in “Common Prayer”, in particolare nella parte finale del brano, che esplode in un “soffio” liberatorio, mentre “BK” e “Lullaby” mettono in evidenza i tratti più intimisti della scrittura di armaud, non prima di aver incontrato la delicata grazia della title-track “How To Erase a Plot” e le derive noise di “Song for Lovers”.

A chiudere il cerchio è “May”, morbido canto chitarra e voce da pelle d’oca.

L’autunno, con i suoi primi freddi, regala dunque uno degli esordi più interessanti di quest’anno e un nome su cui puntare tutto per il futuro: armaud, prendete nota e abbandonatevi alla bellezza.

Voto: 8/10

Tracklist:

  • 1 · Him
  • 2 · Patterns
  • 3 · Ablaze
  • 4 · Spoiler
  • 5 · Common Prayer
  • 6 · BK
  • 7 · How To Erase a Plot
  • 8 · Lullaby
  • 9 · Song for Lovers
  • 10 · May

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