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Recensioni | Pubblicato il 17 marzo 2014

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Public Service Broadcasting

Inform – Educate – Entertain

Genere: Elettronica, Prog-Rock, Pop

Anno: 2013

Casa Discografica: Test Card Recordings, Believe Recordings

Servizio di:

Inform – educate – entertain è uno di quei titoli che dicono molto di un album: rivela sin da subito un atteggiamento sicuro e consapevole nei confronti del messaggio che il duo londinese (composto da J. Willgoose, Esq. e Wrigglesworth) intende presentare al proprio pubblico, quello di rileggere la lezione del passato per ricostruire il presente alla luce di una più profonda esperienza, non solo musicale, ma di informazione globale. Il concetto di comunicazione mediatica si impone con forza lungo tutto lo sviluppo del disco, attraverso l’uso di samples tratti da filmati di pubblica informazione, che ne costituiscono la peculiarità specifica e il filo conduttore, in un dialogo ininterrotto che parla il linguaggio di una modernità senza tempo. E i due londinesi si avvalgono di ogni mezzo a loro disposizione: J. Willgoose, Esq. è agli strumenti a corda, sampling, tastiere e percussioni, Wrigglesworth alla batteria e al sassofono contralto, e insieme creano un’atmosfera poliedrica, in cui l’elettronica incontra il prog rock e il pop, con un tocco anni ’80.

L’album si apre con un pezzo d’impatto che sembra voler introdurre la band, una sorta di manifesto, che combina una possente traccia melodica scandita dalla batteria su cui si innestano motivi a incastro, in un vero e proprio puzzle di suoni e armonie, che prosegue col singolo “Spitfire”, esempio di un prog rock entusiasmante ed entusiasta, dal ritmo serrato. Più violento e dai toni più scuri “Signal 30”, che quasi lascia senza respiro, se non fosse per la traccia successiva, “Night Mail”, in cui la linea melodica si fa dolce e malinconica, pur mantenendo una certa rapidità che sembra piuttosto la rapidità con cui operano le sinapsi, lo specchio della velocità con cui il sistema nervoso scambia le informazioni, e che espandendosi sul piano macroscopico corrisponde a quella con cui il mondo comunica. Si tratta di un movimento continuo e vitale, positivo in poche parole: la sensazione è quella di una volontà di rinascita da un passato di cui molti hanno dimenticato la bellezza, come sembra dirci “ROYGBIV“, un inno alla magnificenza della natura e alle possibilità che si spalancano ogni giorno di fronte all’umanità.

Ma questo è niente in confronto al sublime racconto di un’immensa impresa come è quella descritta in “Everest”, dove grande e piccolo, la montagna e l’uomo, si incontrano e si fondono (“two very small men cutting steps in the roof of the world” risuona come un mantra). L’album si conclude sulle noti struggenti del sax, che rassicurante disegna un’immagine di sterminata bellezza e pace.

Questo è senz’altro un album sorprendente, potente e caleidoscopico, in cui una perfetta competenza musicale si unisce al continuo desiderio di sperimentare e di stupire, e non c’è alcun dubbio che siamo di fronte a un debutto di grande qualità.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Inform - Educate - Entertain
  • 2 · Spitfire
  • 3 · Theme From PSB
  • 4 · Signal 30
  • 5 · Night Mail
  • 6 · Qomolangma
  • 7 · Roygbiv
  • 8 · The Now Generation
  • 9 · Lit Up
  • 10 · Everest
  • 11 · Late Night Final

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