Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Interviste | Pubblicato il 21 giugno 2015

Un nome di quelli che non vanno spiegati, nemmeno a chi non conosce una parola d’inglese. Deluded By Lesbians è  una band Milanese con due album all’attivo e un terzo in procinto di essere partorito. Abbiamo deciso di conoscerli meglio per presentarvi il loro lavoro: a tratti bizzarro, a tratti un pò duro, ma sempre e comunque molto divertente.

0001283595_10

Non si può cominciare questa intervista in modo diverso: le origini del vostro nome.

Le origini si trovano nella mitologia maya: esiste una leggenda di un uomo che scopre che la donna di cui è innamorato è innamorata di un’altra donna. La delusione per questa scoperta lo spinge ad abbandonare tutto e iniziare una vita ascetica che lo porta ad un mondo di illusioni e di crescita personale. Questa storia ci ha ispirato molto, non potevamo chiamarci altrimenti.

Due album all’attivo e presto un terzo. Originariamente siete nati come band anglofona eppure il secondo disco è un interessante esperimento di duplicazione: le tracce in inglese vengono reinterpretate in italiano e dal mio punto di vista a volte suonano meglio. Cosa vi ha spinto a questa scelta? E come vi siete trovati?

Cerchiamo di fare sempre qualcosa di originale e quando, per il secondo disco, ci siamo ritrovati con 9 testi in inglese e uno in italiano, abbiamo deciso di riscrivere i testi in inglese in italiano e viceversa e pubblicare un doppio album con gli stessi pezzi in entrambe le versioni, giocando con il concept della medaglia e dell’altra faccia. Un lavoro non facile, soprattutto nell’adattamento dei pezzi nati in inglese e con un’ironia più sottile, che in italiano magari risulta un po’ più di basso livello…

Siete piuttosto attivi dal punto di vista del live: avete suonato al Miami, allo Sziget addirittura: mi racconti come siete arrivati a suonare in Ungheria e che esperienza è stata per voi?

Per lo Sziget abbiamo vinto un contest per nuove band italiane organizzato dal team che porta i nostri connazionali al festival più grande d’Europa. E’ stata una esperienza fantastica, dove abbiamo potuto conoscere gruppi internazionali, che pur essendo emergenti, sono ottimi musicisti e performer, di un livello tecnico parecchio alto. Ci piace molto avere fan e guest sul palco e questi gruppi non si sono sottratti a raggiungerci lassù per cantare con noi, come hanno fatto alcuni complessi italiani con cui abbiamo condiviso le serate nel nostro paese.

Girate poco l’Italia però. Come mai?

Purtroppo non riusciamo ad organizzare spessissimo trasferte e lunghi periodi lontano dagli impegni extramusicali. Speriamo di ribaltare la situazione con il terzo disco, di cui però possiamo ancora rivelare poco.

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi