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Into the wild | Pubblicato il 25 gennaio 2015

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica di approfondimento tematica: SoM Into The Wild, la rubrica che vi porta in giro per il mondo per scoprire le scene musicali (o parte di esse) di varie parti del Mondo. Questo articolo rientra fra i contenuti speciali per il quinto anniversario dalla nascita di Sonofmarketing.

Vi presentiamo dieci artisti/band prveniente dall’Israele, un Paese che musicalmente parlando avete imparato a conoscere grazie alla rubrica Postcards From Israele.

Garden City Movement

Garden City Movement. Qualche mese fa vi abbia presentato i Garden City Movement, trio elettronico israeliano che ha pubblicato un nuovo ep (molto interessante) intitolato Bengali Cinema. Vi proponiamo “Pont Des Arts“, l’ultimo singolo che era stato anticipato in alcuni live della band. Emerge subito una maggiore consistenza dello strato “sintetico”. Ascolta: Pont Des Arts

Echo Bench. Echo Bench è un trio israeliano tutto al femminile. I membri della formazione sono tutti collegati ad altre forme d’arte: la cantante e chitarrista Noga Shatz è una pittrice, la bassista Shahar Yahalom è una scultrice e la batterista Alex Levy è una filmmaker. Echo Bench è l’album di debutto autoprodotto ed è distribuito in Italia da V4V Records nel 2013. Potete leggere la nostar recensione qui. Ascolta: High Roller

O MER. O MER è un interessante cantautore e producer israeliano che vive a New York. “Blind” è il suo ultimo brano e la title-track del terzo ep che uscirà questo mese. Il lavoro che viene fatto è molto interessante: mettendo da parte la suggestiva parte vocale, l’elettronica viene indirizzata su sentieri cosmici e nella seconda parte viene introdotta la trama acustica dalle tonalità tipiche della musica sudamericana. AscoltaBlind

Totemo. Vi abbiamo presentato più volte la cantante israeliana Totemo. L’anno scorso è uscito l”ep di debutto che si intitola Heavy As My Dreams e vede il contributo alla produzione di Roei Avital dei Garden City Movement. Grazia vocale e compositiva associata ad un mood tendenzialmente “cupo” e su diversi livelli ritmici. Ascolta: Heavy As My Dreams

Folo. Folo è quartetto israeliano autore di una musica folktronica eterea e trasognante, che ci aveva favorevolmente impressionato nel corso del 2012 (qui la nostra recensione dell’album The Secret Message: http://www.sonofmarketing.it/?p=992). Ascolta: Sirens

Eatliz. Eatliz è un gruppo di Tel Aviv composto da Guy Ben Shitrit, Sivan Abelson,  Omer Hershman, Omry Hanegby, Hadar Green. “Miserable” è il primo brano estratto dal nuovo album All of it ed è disponibile in streaming. Dall’ascolto emerge una dualità del suono che si cocncretizza con le atmosfere pop segnate soprattutto dalla grazia vocale di Sivan Abelson e parte dell’arrangiamento che si focalizza sulla ruvidità e la tensione del suono. Ascolta: Miserable

Yehuda Ledgley. Yehuda Ledgley è cantautore israeliano-canadese che attualmente vive a Los Angeles. Ha debuttato nel 2005 con The Quiz. Il suo ultimo lavoro è Moving On. Ascolta: God Willing

The Secret Sea. The Secret Sea è  il nuovo e omonimo album della band guidata dal cantautore Amit Erez. Erez è un chitarrista di talento e figura di spicco nel panorama musicale indie israeliano degli ultimi anni  e insieme al suo gruppo si orienta verso sottili ed intriganti canzoni folk-rock. Il suo nuovo omonimo  album prosegue la linea stilistica che caratterizza la musica di Erez:  storie e liriche accompagnate da una chitarra acustica prominente e delicata. Ascolta: Not About Us

Eitan Reiter. L’anno scorso vi abbiamo presentato il lavoro del producer israeliano in collaborazione con Sebastian Mullaert. E’ noto soprattutto per essersi messo a confronto con la scena trance. Ascolta: Enter the Spiral

Tatran. Tatran è una band che suona musica strumentale che miscela rock (con sfumature prog e metal), musica elettronica e jazz. I membri della band sono Dan Mayou (batteria), Offir Benjaminov (bass) e Tamuz Dekel (chitarra). Shvat è il nuovo album uscito il 12 Novembre. Una caratteristica importante dei brani è la linea aritmica che produce contemporaneamente un senso di frammentazione e un senso di flusso. Questa fusione, nonostante i cambiamenti costanti, risulta melodica, fresca e comunicativa. Gli arrangiamenti musicali mettono in mostra la versatilità della band. Brani degni di nota sono “Space Out“, “WW III” e “Ta Pa Da“.

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