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Recensioni | Pubblicato il 26 giugno 2013

Scanners

Scanners

Love is Symmetry

Genere: Alt-pop

Anno: 2013

Casa Discografica: Tigertrap Records

Servizio di:

Nel decennio del pop, la differenza fra le band sta nell’interpretazione e nelle sfumature. Gli Scanners dimostrano di declinare al meglio le proprie attitudini offrendo una visione a 360 gradi del genere.

Il quintetto londinese è formato da Matthew Mole (voce, chitarra, sintetizzatore), Sarah Daly (voce, violino), Amina Bates (chitarra, tastiere, back vocals), Tom Hutt (batteria) e Ben (basso). Attivi da quasi un decennio, il gruppo ha esordito nel 2006 con Violence is Golden, seguito nel 2010 da Submarine. Il nuovo album si intitola Love is Simmetry,

Quest’ultimo lavoro rappresenta il culmine del loro lavoro di ricerca melodica nella sua interezza. Nonostante alcuni episodi non particolarmente esaltanti, il disco scorre piacevolmente con pezzi che fanno forte uso del sintetizzatore e che sfociano anche in ritmi danzerecci (“Control“); momenti di pura estasi e intimità che fanno leva sull’emotività vocale (“A Smile on Both Your Faces“), ballate di rarà intensità (“Charmed Life“) e puri pezzi pop che eleverebbero i palinsesti di molte radio mainstream (La trascinante “Mexico” o l’evocativa “State of Wonder“, l’appeal da telefilm di “One Problem Always Changes To Another“).

La title-track “Love is Simmetry” ci introduce all’aspetto meno lucente della loro musica, con un tono cupo così come la voce della Daly. Stesso discorso si può fare per “My Streets Are Always in the Shade” che però si muove su ritmi decisamente più sostenuti. C’è anche un tocco di sperimentazione che si concentra soprattutto in un brano come “When They Put Me Back Together They Forgot to Turn Me On“, pezzo multi-strato e che attraversa varie ritmiche e umori e che si caratterizza anche per un uso particolare del pianoforte. E anche “I Couldn’t Help Myself” ha una sgangheratezza di fondo che conferma questo tentativo di dare una scossa alla linearità delle composizioni.

Il gruppo londinese sembra aver fatto il primo passo verso un suono che mette l’elettronica in secondo piano, a favore di una maggiore completezza armonica della musica. Tentativo riuscito e che con ulteriore affinamento potrebbe portare all’album che esalti maggiormente questo tipo di ricerca che ha fatto affiorare la loro ecletticità stilistica.

Voto: 6,5/10

Tracklist:

  • 1 · Love Is Symmetry
  • 2 · Control
  • 3 · Mexico
  • 4 · Charmed Life
  • 5 · My Streets Are Always in the Shade
  • 6 · State of Wonder
  • 7 · When They Put Me Back Together They Forgot to Turn Me On
  • 8 · A Smile on Both Your Faces
  • 9 · I Couldn't Help Myself
  • 10 · Side Effects
  • 11 · Today Is the Tomorrow That They Promised Yesterday
  • 12 · One Problem Always Changes To Another

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