Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 6 giugno 2013

Tomemitsu

Tomemitsu

M_o_d_e_s

Genere: Alt-pop

Anno: 2013

Casa Discografica: Chill Mega Chill Records

Servizio di:

Tra le etichette più interessanti che abbiamo seguito nell’ultimo periodo c’è La Chill mega Chill Records, label statunitense che ha fatto emergere artisti quali Ricky Eat Acid, Galapagos, Outlands e Yung Life. Si tratta soprattutto di “premiare” un approccio musicale che si posizione fra espressione della melodia e la sperimentazione sonora.

A questa interessante schiera si aggiunge anche Tomemitsu, progetto bedroom-pop del musicista californiano Marten Roork. M_o_d_e_s è l’album di debutto. Otto soavi composizioni che ci trascinano nel suo mondo acustico fatto di tocchi leggeri di chitarra, un’elettronica impercettibile, una voce calda e lievi sperimentazioni sonore. Tutto è minimizzato all’insegna di un intimo e fluente indie-pop.

Il primo brano è quello che risulta più distaccato dal resto dell’album: infatti “1929 Nile Boa” si presenta come un incrocio fra lamenti vocali e ritmi elettronici irregolari. L’acustica fa il suo ingresso con “In Dreams” che mette subito i mostra la grazia compostiva e vocale di Roork. La malinconia di fondo di questo brano lascia spazio ai toni più lucenti, quasi esotici, di “Runaway“.

La voce si fa leggermente più greve nei tocchi minimali di “ Thinkin’ che ha dei back vocal efficacissimi e un sottostrato che va contrastare la linearità dell’arrangiamento.  C’è spazio anche per le atmosfere sognanti, quasi impalpabili, di “Can’t Avoid You”.  Atmosfera ch si ritrova anche nella successiva “Art/Work “. L’arrangiamento assume invece una densità acquatica nella finale “Be All Right” che ripropone quel contrasto accennato fra armonia e delicati raschi che “alterano” il flusso continuo del pezzo, senza intaccare lo stato raccolto dello stesso.

Tomemitsu ha il pregio di accarezzare più che suonare: tutto è rivolto nell’esaltare la parte essenziale della composizione, con sussurri vocali che assecondano l’etereo flusso sonoro. C’è una certa ridondanza che emerge con il passare dei minuti ma senza compromettere la godibilità globale dell’album. Un debutto da appuntarsi in una visione di prospettiva.

Voto: 6,8/10

Tracklist:

  • 1 · 1929 Nile Boa
  • 2 · In Dreams
  • 3 · Runaway
  • 4 · Thinkin'
  • 5 · Can't Avoid You
  • 6 · Art/Work
  • 7 · Stay In
  • 8 · Be All Right

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi