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Recensioni | Pubblicato il 6 giugno 2015

Mediterraneo

Bruno Bavota

Mediterraneo

Genere: Neoclassical

Anno: 2015

Casa Discografica: Dronarivm

Servizio di:

Secret of the Sea aveva rappresentato un passo importante per la carriera di Bruno Bavota, compositore e pianista campano che ha saputo costruirsi una credibilità internazionale non di poco conto. Fino al punto di approdare ad una delle etichette dell’eccellenza contemporanea in ambito di ricerca musicale: la Dronarivm.

Il nuovo lavoro si intitola Mediterraneo ed è uscito ufficialmente il 25 Maggio. Nessun riferimento al mare ma più che altro al senso della navigazione, come testimone secolare di radici e suggeritore del futuro, come contenitore di emozioni, di luci e ombre. E’ moltiplicatore e detrattore. Bruno Bavota capta l’essenza di questo concetto, di questa immagine, di questa visione.

Il compositore campano produce, probabilmente, la sua opera più intima che è stata realizzata in un unico giorno, al buio in una stanza (scenario riproposto anche in alcuni suoi live in Giappone). Viene ripresa la purezza degli esordi (l’essenzialità di “Passport to the Moon”, alla fluidità sporca di”Home” sino alle delicate “dissonanze” e la pulizia minimale di “The Night“) ma stilisticamente viene portato tutto il progresso dell’ultimo album.

Il pianoforte è l’unico protagonista con gli altri strumenti che coprono il ruolo di suggestive comparse (Marco Pescosolido al violoncello e Paolo Sasso al violino) come gli archi in “Hands” e di “A quiet Place” (nella quale compare anche la chitarra). Un’evocazione senza banalità come dimostra la dolcezza del finale con “Fairy Tale” 

Essenza dello strumento che rappresenta quella delle emozioni: Bruno Bavota si trasforma in medium sonoro e trasporta tutto il significato del suo concept, scompare il compositore (pensate all’intreccio di “Mediterraneo” e la dinamicità di “Sweet Fall“) e compare solo la musica e questo è il punto di forza maggiore di questo album. Un’altra conferma del suo talento. Quarta prova superata.

Voto: 7,3/10

Tracklist:

  • 1 · Interlude
  • 2 · Home
  • 3 · Hands
  • 4 · Who Loves, Lives
  • 5 · Alba
  • 6 · The Night
  • 7 · Mediterraneo
  • 8 · A Quiet Place
  • 9 · Sweet Fall
  • 10 · Passport to the Moon
  • 11 · Fairy Tale

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