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Recensioni | Pubblicato il 9 luglio 2013

SanktOtten_MessiasMaschine

Sankt Otten

Messias Maschine

Genere: Elettronica

Anno: 2013

Casa Discografica: Denovali Records

Servizio di:

Settimo album in studio per il duo tedesco Sankt Otten, formato da Stephan Otten (batteria, programming, sintetizzatore) e Oliver Klemm (chitarra, basso, sintetizzatore). Messias Maschine, quarto lavoro uscito per la Denovali Records, si sviluppa in una maniera nuova, con l’obiettivo di dare ampio respiro alla propria musica.

La novità sta nel vasto numero di ospiti che contribuiscono a far esprimere e emergere più sfumature del concetto elettronico portato avanti del duo oramai da quindici anni. E i nomi sono eccellenti e di estrazione differente: Ulrich Schnauss, Christoph Clöser (Bohren und der Club of Gore), Jaki Liebezeit (Can), Coley Duane Dennis (Maserati).

I riferimenti sono per l’appunto vari ed estraggono elementi da ogni decennio: da retaggi di new age (l’ispirazione di “Im Himmel Angekommen“, nel quale si sente la mano di Schanuss) e strutture kraut persistenti (“Das Große Weinen Ist Vorbei “, “Nach Dir Die Sinnflut“) a un velo di ambient moderna, sino ad arrivare a trame post-rock (il flusso di “Das Geräusch Des Wartens“) che si intrecciano con quelle di forte ispirazione “sintetica” di stampo anni ’80 (le amplificazioni di “Die Messias Maschine“, le ritmiche di “Da Kann Selbst Gott Nur Staunen“).

Du Hast Mich Süchtig Gemacht  è un’ apertura visionaria e tesa con il flusso sintetico che viene colpito dalle incursioni della batteria di impostazione jazz di Jaki Liebezeit. C’è anche un forte tentativo di armonizzazione del sound: prova evidente è  la velata apparenza vocale che “sorvola” le frustate elettroniche di “Mach Bitte, Dass Es Leiser Wird” nel quale è presente il theremin di Miles Brown. E anche la finale “Endlich Ein Schlechter Mensch” valorizza questo aspetto.  Fra i brani migiori dell’album c’è da citare “Wenn Ein Masterplan Keiner Ist ” per la sua costante progressione, la tensione dei momenti più scarni e l’imposizione prepotente che si intravede in altri tratti.

Il duo ha saputo ben sfruttare il contributo degli ospiti riuscendo a dare movimento alla propria base compositiva e valorizzando le striature differenti emerse in fase realizzativa. Un’escursione nei vari campi dell’elettronica senza snaturare l’essenza del loro brand.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Du Hast Mich Süchtig Gemacht (feat Jaki Liebezeit)
  • 2 · Die Messias Maschine
  • 3 · Mach Bitte, Dass Es Leiser Wird (feat Miles Brown)
  • 4 · Im Himmel Angekommen (feat Ulrich Schnauss)
  • 5 · Das Große Weinen Ist Vorbei (feat Jaki Liebezeit)
  • 6 · Da Kann Selbst Gott Nur Staunen (feat Coley Dennis)
  • 7 · Das Geräusch Des Wartens (feat Jaki Liebezeit)
  • 8 · Wenn Ein Masterplan Keiner Ist (feat Harald Grosskopf)
  • 9 · Nach Dir Die Sinnflut (feat A.E. Paterra)
  • 10 · Endlich Ein Schlechter Mensch (feat Christoph Clöser)

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