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Recensioni | Pubblicato il 2 ottobre 2014

Testa

Fabrizio Testa

Music for Adriatic Colonies

Genere: Soundtrack, Sperimentale

Anno: 2014

Casa Discografica: Autoproduzione

Servizio di:

In attesa del terzo capitolo “ufficiale” con il suo nome (dopo Mastice Morire), Fabrizio Testa si è lanciato nella composizione di un disco che esula dalle cose sinora proposte e allo stesso tempo porta i tratti caratteristici della sua musica. Music for Adriatic Colonies è il suo nuovo album. Come spiega lo stesso artista “il disco nasce dall’idea di musicare una sorta di colonna sonora per le colonie di architettura fascista sorte sul litorale adriatico tra 1937 e l 1939, successivamente abbandonate dopo la guerra e che rimarcano il nostro passato”. Un’opera da considerarsi storica e non come operazione politica.

L’album inizia a prendere forma nel 2012 dopo alcune sessioni fotografiche e prende corpo al primo stadio tramite il pianoforte; al secondo livello c’è la registrazione (in cui l’artista milanese si divide fra tastiere e pianoforte e clarinetto alto) al quale si sono aggregati musicisti importanti: Stefano Pilia (chitarra acustica), Paolo Cantù (clarinetto), Angelo Contini (trombone), Marco Colonna (clarinetto basso), Mirio Casottini (tromba), Gianni Mimmo (sax soprano) e Roberto Rizzo (synth).

Le diciassette tracce sono da considerarsi un prodotto unico anche se stilisticamente, come abbiamo anticipato prima, ritroviamo alcune forme espressive descritte nei precedenti album. L’effetto è quello di una passeggiata tra i luoghi e siti storici, un’esplorazione che diventa fisica e “virtuale” con uno continuo dialogo fra passato e presente. E’ questa la forza del disco che, oltre che la solita elevata qualità tecnica, riesce a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Musicalmente parlando ritroviamo un umore tendenzialmente oscuro e suggestivo:  le ritmiche non lineari, il noise soffocato (“3“) e quello più “duro” (“5“), retaggi (free-)jazz, gli strati (dark-)ambient (“7“,”11“, “16“), frammentati  e contaminati passaggi neoclassici (“4“, “9″, “14“), l’efficace rinvigorimento dell’effetto sintetico di alcuni brani (“2“, “10“) e anche incantevoli ed efficaci inserimenti acustici (“6“, “12“).

L’idea della colonna sonora (seppur “immaginaria”) è certamente una nuova sfida per Fabrizio Testa ma abbiamo sempre sottolineato la forza visiva dei suoi lavori; questo disco rafforza questa nostra convinzione che conferma l’illimitatezza di movimento artistico del compositore milanese e la concretezza sonora delle sue visioni e delle idee.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Music for Adriatic Colonies 1
  • 2 · Music for Adriatic Colonies 2
  • 3 · Music for Adriatic Colonies 3
  • 4 · Music for Adriatic Colonies 4
  • 5 · Music for Adriatic Colonies 5
  • 6 · Music for Adriatic Colonies 6
  • 7 · Music for Adriatic Colonies 7
  • 8 · Music for Adriatic Colonies 8
  • 9 · Music for Adriatic Colonies 9
  • 10 · Music for Adriatic Colonies 10
  • 11 · Music for Adriatic Colonies 11
  • 12 · Music for Adriatic Colonies 12
  • 13 · Music for Adriatic Colonies 13
  • 14 · Music for Adriatic Colonies 14
  • 15 · Music for Adriatic Colonies 15
  • 16 · Music for Adriatic Colonies 16
  • 17 · Music for Adriatic Colonies 17

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