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Recensioni | Pubblicato il 26 novembre 2013

Neko at stella

Neko at Stella

Neko at Stella

Genere: Blues-Rock, Alernative

Anno: 2013

Casa Discografica: Dischi Soviet Studio

Servizio di:

L’aspetto che più mi affascina di un esordio, oltre alla consistenza e al talento, è la prospettiva. Racchiuderla nel disco di debutto è la strada giusta per colpire e per poter tracciare le varie strade del percorso futuro senza porre troppi paletti. I Neko at Stella approcciano il mercato discografica in questa maniera.

Il progetto nasce nel 2009 dall’iniziativa di Glauco Boato (chitarra, voce) e Jacopo Massangioli (batteria, percussioni). Il disco omonimo di debutto è stato mixato in analogico da Matt Bordin dei Mojomatics all’Outside/Inside Studio di Montebelluna (TV), e masterizzato da Carl Saff al Saff Mastering Studio di Chicago (USA).

C’è una certezza nelle loro composizioni e si chiama blues: la ruvidità e il brivido che percorre ogni brano e si incastra con gli altri aspetti della loro musica. Naturalmente non si ferma qui il loro lavoro. C’è una intessitura di contaminazione che esalta sia i momenti più robusti (l’approccio stoner di “Loud as Hell”, l’irruenza trattenuta di “Now I Know“, quella schiacciasassi di “Psycho Blues“) e sia quelli più distesi (l’approccio “melodico” di Joy” , pezzo dai retaggi shoegaze, l’intimità di “like flowers“) caratterizzati anche da una componente massiccia di strutturata psichedelia (pensate alla crescita di “Disillusion”, all’andamento lisergico di “The Flow“, al blues più frantumato di “Come Back Blues“).

Tra i brani più riusciti dell’album c’è “Drop The Bomb, Exterminate Them All“, brano che riesce a raccogliere tutti questi aspetti con un pezzo che raschia il fondo, sino ad arrivare alle linee rumoristiche del finale che si ripropongono in maniera più consistente in “Small Place“.

I Neko at Stella rielaborano con diligenza i loro punti di riferimento con arrangiamenti strutturati che esaltano anche la componente vocale e il lavoro di elaborazione compositiva. Emerge quindi un’imposizione stilistica già definita e soprattutto una variabilità che gioverà al gruppo, tornando al discorso iniziale, in prospettiva di nuovi lavori.

Voto: 6,8/10

Tracklist:

  • 1 · As Loud As Hell
  • 2 · Joy
  • 3 · Disillusion
  • 4 · Now I Know
  • 5 · Like Flowers
  • 6 · Intermission
  • 7 · Drop The Bomb, Exterminate Them All
  • 8 · The Flow
  • 9 · Psycho Blues
  • 10 · Small Place
  • 11 · Come Back Blues

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