Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 30 aprile 2012

a3689373814_10

Werner

Oil tries to be water

Genere: Pop, Folk, Songwriting

Anno: 2012

Casa Discografica: White Birch Records

Servizio di:

Delicati, leggeri, ipnotici. Come una foglia che volteggia nell’aria, senza regole, prima di poggiarsi al suolo con la sua grazia fuori dalla portata degli esseri umani. La musica dei Werner si presenta così, con le sfumature tipiche di una appagante ambientazione bucolica e l’evocativa eleganza di cui si vestono gli strumenti che accompagnano questo inusuale terzetto toscano, ovvero Stefano Venturini (già Ka Mate Ka Ora, chitarra e voce), Alessia Castellano (violoncello e voce) ed Elettra Capecchi (piano e voce).

Accompagnato da un eccellente lavoro grafico vagamente fantasy, a cura di Cuore di Cane (http://cuorecane.blogspot.com/), Oil tries to be water è una di quelle sorprese in grado di risollevare le sorti di un’intera giornata, una piccola gemma nello sconfinato panorama musicale indipendente, capace di brillare di luce propria, semplicemente per merito di melodie strutturate ma al tempo stesso immediate e di arrangiamenti curati nel dettaglio.

Impressione che si coglie da subito, già con le prime note di piano di “Valzer for Annie”, pezzo dalla sorprendente bellezza decadente, in grado di squarciare il silenzio con intensità e commuovere senza mezzi termini. L’atmosfera creata dalla prima traccia è quella che si respira in tutto l’album: un senso di piacevole smarrimento, delineato da intrecci musicali densi di pathos romantico, in cui l’intimismo folk abbraccia trame classicistiche di rara eleganza.

Il pianoforte, costantemente in primo piano, tratteggia senza sosta i contorni di ogni brano con una precisione quasi geometrica, come accade ad esempio nelle incalzanti “Your essence” e “Blue sea of Runa”, eppure non disdegna le carezze di una chitarra dai suoni dolci e mai invadenti, che alleggerisce con sapienza i toni virando verso promanazioni più vicine al pop di classe (“Homesleeping”, “Brown eyes”, “The dawning”), o i disarmanti abbracci degli archi, le cui incursioni, basti pensare a “Russian Sky” e soprattutto alla meravigliosa “Why didn’t you?”, impreziosiscono di intensa drammaticità l’intera composizione.

Su una tensione emotiva che si mantiene sempre sorprendentemente elevata, la voce di Stefano, dolce e in maniera amabile mai su di giri, incastona liriche a tratti ermetiche e simboliste, che, anche se in qualche frangente peccano di prevedibilità, delineano quel mondo ideale sospeso tra potere immaginifico, amore e sogno di cui la musica dei Werner sembra l’esatta realizzazione.

L’ascolto scorre, così, come una serie di immagini evocative, vicine a noi eppure intoccabili, di quelle che si desidera non dover mai veder sparire riaprendo gli occhi, sognando piuttosto di rimanerne imprigionati per sempre. Una sorta di colonna sonora da visionario cinema d’elite, che culmina in una ghost-track di rara bellezza, Oil tries to be water, in cui il titolo è ripetuto all’infinito come un mantra su una pregevole base di archi e pianoforte.

Emozionante come pochi esordi sanno essere, Oil tries to be water è un album da apprezzare per intero in ogni sua piccola sfumatura, un lavoro dalla classe cristallina che rischia di restare timidamente nell’ombra delle decine di nuove uscite di queste ultime settimane, pur meritando ben altri riflettori. Sarebbe piuttosto il caso di volgere lo sguardo a questi circa quaranta minuti di pura estatica bellezza e lasciarsi rapire senza troppi indugi: il cuore ringrazierà.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Valzer for Annie
  • 2 · Your essence
  • 3 · Homesleeping
  • 4 · Blue sea of Runa
  • 5 · Russian sky
  • 6 · Brown eyes
  • 7 · Why didn't you?
  • 8 · Erik
  • 9 · The dawning
  • 10 · His beautiful rooster

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi