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Recensioni | Pubblicato il 22 luglio 2013

olympia

Austra

Olympia

Genere: Elettropop

Anno: 2013

Casa Discografica: Domino Records

Servizio di:

Un passo indietro nel 2011 è inevitabile per parlare di questo nuovo lavoro degli Austra. La band canadese, guidata dalla cantante Katie Stelmanis (e coadiuvata da Maya Postepski (batteria) e Dorian Wolf (basso)), con l’album di debutto Feel it break aveva impressionato per il modo con cui ha saputo declinare le attitudini dark in un elettropop costruito meticolosamente sulle doti vocali della Stelmanis.

Con Olympia  c’è un deciso cambio di direzione o meglio uno sviluppo singolare rispetto al sound del primo lavoro: c’è una produzione leggermente più complessa a favore di un’apparente semplificazione della composizione. In realtà il discorso è un altro. C’è un parziale abbandono delle atmosfere cupe (restano vive in “I Don’t Care (I’m a Man)” e “Hurt me Now“), a favore dell’elevazione dell’interpretazione vocale e dell’apparato armonico che emerge fra evocative melodie (“Sleep“, “Reconcile“) che si evolvono in ritmi danzerecci (la classe di “Forgive Me“, “Annie” e “Painful Like“). E uno dei punti cardine di questo disco sta proprio nell’uso dell’elettronica che si sviluppa su due poli differenti ma continui.

Questo effetto si nota subito nell’introduttiva “What We Done” che parte raccolta e poi si scatena nel finale. E la stessa trama si ripete in brani come “Home” e “Fire“, brani nei quali ritmi e voce si abbracciano  favorendo quella sensazione di magia che sorvola la musica degli Austra. Menzione speciale per “You Changed My Life“, che offre una delle migliori interpretazioni vocali ed evoluzioni ritmiche; e anche per ”  ”We Become” che dilata l’andamento e amplifica la ruvidità, senza perdere di vista il filo portante dell’album.

Gli Austra hanno limato le ruvidità per produrre un disco che esalta il lato pop della loro musica evitando qualsiasi forma di manierismo e valorizzando l’impianto vocale e le ritmiche da club, componenti che comunque erano parte del debutto. Una evoluzione inaspettata da certi punti di vista, ma decisamente convincente.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · What We Done
  • 2 · Forgive Me
  • 3 · Painful Like
  • 4 · Sleep
  • 5 · Home
  • 6 · Fire
  • 7 · I Don't Care (I'm a Man)
  • 8 · We Become
  • 9 · Reconcile
  • 10 · Annie (Oh muse, you)
  • 11 · You Changed My Life
  • 12 · Hurt Me Now

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