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Recensioni | Pubblicato il 19 giugno 2014

Il Lungo Addio

Il Lungo Addio

Pinarella Blues

Genere: Songwriting

Anno: 2014

Casa Discografica: Wallace Records

Servizio di:

Continua l’avventura musicale di Fabrizio Testa che, come un Ty Segall in versione italiana, negli ultimi anni ha composto vari lavori a suo nome e con il moniker  Il Lungo Addio. Questa iperattività non ha compromesso il livello di qualità delle sue opere che lo incoronano fra i migliori cantautori e compositori contemporanei; e non solo a livello nazionale.

Nel 2013 vi abbiamo abbiamo introdotto al progetto con la recensione di Disperate Abitudini che metteva in evidenza i cardini del progetto: atmosfere cupe, umorismo e diligente uso della parola (che ritroveremo sin da subito nella title-track del nuovo disco) e la struttura (volutamente) scarna degli arrangiamenti.

Il nuovo album Pinarella Blues, uscito qualche settimana fa per Wallace Records, si arricchisce di ulteriore strumentazione (basso e batteria) e porta alla luce nuove prospettiva per questo progetto senza stravolgere la base dello stesso. “Arcipelago Zedina” è il brano che meglio rappresenta questa evoluzione: il canto baritonale di Fabrizio Testa viene ricamato perfettamente sulle dissonanze portate dall’uso della batteria.

L’intervento di quest’ultima, anche quando minimo, diventa essenziale nel quadro generale e potete notarlo ascoltando “L’ultima fotografia” in cui ritrovo la stessa solennità (e una sorta di romanticismo retrò) di “Spiaggia Libera”. Questa nuova pelle permette anche di sperimentare soluzioni ritmiche diverse e sconfinamenti di genere come dimostra “Agosto” che rivela atmosfere (post-)punk soffocate.

La territorialità del progetto viene esplicitata in uno dei brani più suggestivi dell’album ovvero “Il Bagno Franco” che è il manifesto della sua scrittura vivida, quanto reale, che rende parlanti quelle cartoline che troviamo come copertina del disco. Chiude la splendida “Hotel Karim” che ci riporta ad un suono essenziale che esalta l’interpretazione vocale di Testa.

Un’altra prova del talento di questo musicista/compositore/cantautore che sa declinare la sua capacità narrativa in varie forme. Il risultato è la forte caratterizzazione dei suoi progetti, l’immediata riconoscibilità della sua impronta; soprattutto viene fuori l’abilità di costruire mondi paralleli ma connessi al nostro, dando un significato al ruolo dell’arte.

Voto: 7,2/10

Tracklist:

  • 1 · Pinarella Blues
  • 2 · Agosto
  • 3 · L'ultima fotografia
  • 4 · Il bagno Franco
  • 5 · Lido Adriano
  • 6 · Arcipelago Zadina
  • 7 · Hotel Karim

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