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Focus - New Music | Pubblicato il 2 febbraio 2013

UMANZUKI DEFINITIVO SONIC BIRDS

Umanzuki

Sonic Birds Ep

Genere: Psychedelic, Jazz-Noise

Anno: 2012

Casa Discografica: Brigadisco Records , fromscratch [...]

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Ieri vi abbiamo proposto il disco dei Noise of Trouble, prodotti  da Brigadisco Records.  Aggiungiamo un altro pezzo al puzzle del suo catalogo con gli Umanzuki che vede la co-produzione di altre label indipendenti: fromscratch, Eclectic polpo, Ambient noise session, Have you said midi, Toten schwan Records, Charity press, Zamzamrec.

Il trio toscano è composto da Mattia Betti (percussioni), Alessandro Iacopini (basso) e Tommaso di Tommaso (chitarra elettrica). Sonic Birds è il secondo ep ed esce a un anno di distanza da Pipes & Sugar, lavoro che rientrava nel filone jazzcore che si sta lentamente sviluppando nella selvaggia scena musicale italiana.

Con il nuovo ep non viene completamente abbandonato quello stile ma viene ridisegnato in una nuova prospettiva: infatti a prevalere sono le atmosfere psichedeliche con una forte tendenza all’inacidimento del suono e all’improvvisazione; ma dall’ascolto potrete notare l’evocazione di architetture jazz e di stampo noise che rappresentano l’elemento-sfilacciatore della struttura degli arrangiamenti.

Rainbow” è un manifesto di questo reindirizzamento del suono con un contrasto che viene creato fra i vari strumenti e la voce con un  richiamo evidente a ritmiche tribali. Queste persistono nella successiva “Light Crystal Bounce” nella quale l’aspetto psichedelico viene amplificato ed è corroso dal rumorismo prodotto dal fantastico lavoro di sinergia fra gli strumenti.

Un tassello alla volta, la musica degli Umanzuki si riempie di sfumature: infatti nella prima parte di  “Captain Orso” si può ammirare la maestria tecnica che richiama l’indole jazz della band; nella seconda parte il suono prende consistenza e il rumore prenderà sopravvento. Il gioiello del disco è rappresentato dalla title-track “Sonic Birds” che viaggia su ritmi molto intensi e racchiude perfettamente i mix di stili sinora ascoltati.

Dopo la tensione strumentale di “Golden Beard Bullseye” che ben si contrappone all’armonia vocale, la conclusione da sfogo al magnifico caos creato con “Amazing Sun“: è pezzo imprevedibile con accelerazioni, improvvisi stop, distorsioni di diversificato “voltaggio” e dosati interventi vocali. Il brano che meglio rappresenta la loro idea di composizione.

Sonic Birds è il secondo mattone della solida carriera che si stanno costruendo gli Umanzuki: il trio fiorentino ha dimostrato di sapersi mettere in gioco e di dare nuove forme al proprio suono senza intaccare la qualità delle composizioni e la sostanza di esse. Etichettarli è ingeneroso, in quanto l’unico genere che inseguono è la forma più nobile di espressione: la libertà.

Tracklist:

  • 1 · Rainbow
  • 2 · Light Crystal Bounce
  • 3 · Captain Orso
  • 4 · Sonic Birds
  • 5 · Golden Beard Bullseye
  • 6 · Amazing Sun

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