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Recensioni | Pubblicato il 14 gennaio 2015

Iain Woods - Psychologist

Iain Woods

Psychologist

Genere: Pop, Contaminazione

Anno: 2015

Casa Discografica: Lovely Face For Radio

Servizio di:

Iain Woods si presenta col suo vero nome e concretizza il suo progetto Psychologist. Questo mese è uscito l’album di debutto Psychologist che esce tramite la sua etichetta Lovely Face for Radio. Il musicista e cantante londinese aveva mostrato con i suoi primi brani di avere un’idea forte e allo stesso tempo dinamica del concetto di musica.

Le undici tracce che compongono l’album ci suggeriscono il suo approccio totale al contenitore pop, non fermandosi al suo semplice significato. La composizione è una continua esplorazione e la contaminazione diventa la chiave di lettura del suo lavoro. Per potenzialità (più che per affinità) mi ricorda molto quello che ha fatto Woodkid al suo esordio, anche se con un approccio stilistico differente (tranne che per l’apertura orchestrale di “Awakenings” e sporadici tratti di altri brani).

Fiends” è il primo singolo che avevamo ascoltato e che metteva in mostra elementi soul (la voce), atmosfera cupa e movimenti ritmici non lineari. Questo è un tratto comune che si individua in vari brani: si pensi alla doppia linea di “Worlds Away” (insistente e contorto da un lato, e minaccioso e “stabilizzante” nel sottoschema), le dinamiche (alt-)rock di “Bella“, all’evoluzione e i cambi di “Phobe“.

Ritroviamo anche elementi dell r’n'b moderno nelle atmosfere desolate e malinconiche di “Forbidden” che mettono in mostra il lato più intimo della composizione. In questa direzione si inserisce anche la delicata “Smoke“. E poi c’è la giù citata componente orchestrale che si inserisce bene nei vari “colori” dell’album, anche su ritmiche che sfociano su tonalità (quasi)disco (soft in “When Particles Collide”) come avviene in “The Dirty Movement“.

Iain Woods ha espresso con efficacia le molteplici sfumature che caratterizzano l’album come specchio delle sue convinzioni musicali e che rivelano una consapevolezza di mezzi che non lascia indifferenti. Un artista che ci può sorprendere e ha ampi margini di evoluzione. Scommessa che è già realtà.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Awakenings
  • 2 · Worlds Away
  • 3 · Bella
  • 4 · Fiend
  • 5 · Panic Over
  • 6 · Fornidden
  • 7 · Phobe
  • 8 · The Dirty Movement
  • 9 · Smoke
  • 10 · The Psychologist
  • 11 · When Particles Collide

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