Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 28 giugno 2012

regina

Regina Spektor

What We Saw From The Cheap Seats

Genere: Vocal, Baroque-Pop

Anno: 2012

Casa Discografica: Sire Records

Servizio di:

Ecco che in questo giugno pienissimo di nuove uscite ritorna anche la cantautrice russo-americana, quasi ringiovanita nella foto-artwork di copertina ma sempre senza perdere quel piglio retro’ che caratterizza ormai la sua produzione ed il suo stile da undici anni a questa parte. What We Saw from the Cheap Seats si presenta al pubblico ed alla critica con la classica, esplosiva delicatezza vocale di Regina Spektor, arricchita qua e là da sperimentazioni e variazioni folli che le permettono di portare avanti idee sempre originali, sempre fresche, senza tuttavia mai distaccarsi dal suo amatissimo piano.

Si inizia con le note malinconiche di Small Town Moon, breve ballata a tratti sussurrata, a tratti sprizzante di energia grazie a cambi di ritmo più o meno improvvisi che aggiungono quel tocco di sarcasmo divertito di cui Regina si fa perfetta interprete. Cambio di scena e Oh Marcello si presenta con le sue strofe parlate irriverenti, per giocare con note guizzanti di piano e ritornelli melodici che ripetono all’infinito please don’t let me be misunderstood finchè di colpo non inizia Don’t Leave Me (ne quitte pas), già singolo che aveva anticipato l’uscita dell’album: brano leggero e divertente, che passa dagli acuti di Regina ad una ritmica ballabile, ancora a trombe e melodie facili facili sempre attraverso il ritornello cantato in francese, per poi concludersi con una dedica ad una piovosa Parigi.

Firewood ci riporta in un vocal intensissimo e profondo, sullo stile di Begin To Hope, in cui la splendida voce duetta in solitaria con un piano malinconico ed autunnale, che ancora una volta dimostra l’eccezionale capacità della cantautrice di cambiare registro senza perdere neanche una briciola di talento. Molto, molto bello. Piccolo sospiro e I know that true love exists è già diventato l’emblema, il simbolo di una rilassatissima Patron Saint, che sguazza ancora in mezzo a sentimenti amorosi, per passare poi a How, che conclude in bellezza una tripletta di brani che ci lascia anche con qualche lacrima.

All the Rawboats è il primo singolo estratto da What We Saw from the Cheap Seats, ed è stata la prima sorpresa del ritorno di Regina. Si parte con un’introduzione quasi elettronica, per passare poi ad un piano ritmico ossessivo ed oscuro, corredato come sempre dagli acuti di Regina che in climax ricorrenti conferiscono al brano la forza che ne fa forse la traccia più innovativa di tutto l’album. Ballad Of a Politician  si distingue per le sue voci filtrate, l’assenza di una base ritmica ed un’atmosfera surreale estremamente intrigante; a seguire, Open torna a spennellare l’atmosfera con tinte malinconiche, mentre The Party ondeggia sulla vocalità di Regina, decollando e riatterrando in un continuo turbinio elegante. Jessica completa il quadro con le tonalità di una Joni Mitchell quanto mai vicina, sempre moderna. Jessica wake up.

Non c’è molto da aggiungere: What We Saw from the Cheap Seats è un album che parla da sé, che si manifesta in tutta la sua completezza e raffinatezza dando l’idea di non aver comunque niente da dimostrare, di non dover inseguire alcuna necessità. Lo fa con la naturalezza e con la non comune, ironica dolcezza che solo Regina Spektor sa dare alle proprie composizioni. Consigliatissimo.

Voto: 7,4/10

Tracklist:

  • 1 · Small Town Moon
  • 2 · Oh Marcello
  • 3 · Don’t Leave Me (ne me quitte pas)
  • 4 · Firewood
  • 5 · Patron Saint
  • 6 · How
  • 7 · All the Rowboats
  • 8 · Ballad of a Politician
  • 9 · Open
  • 10 · The Party
  • 11 · Jessica

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi