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Reloaded | Pubblicato il 14 giugno 2015

L’appuntamento quotidiano con la storia  della musica. In questo articolo raccogliamo tutte le ricorrenze riguardanti la nascita e la morte dei personaggi della musica. La nostra maggiore fonte è wikipedia coadiuvata dalle maggiori webzine musicali e dalle nostre conoscenze, quindi non esitate a segnalarci gli errori.

Francesco guccini

Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940). ll suo debutto ufficiale risale al 1967 con l’LP Folk beat n. 1 (ma già nel 1960 aveva scritto L’antisociale). Guccini mosse i primi passi nel mondo della musica come cantante e chitarrista in un’orchestra da balera, di cui facevano parte Pier Farri (che divenne in seguito suo produttore) alla batteria e Victor Sogliani (futuro componente dell’Equipe 84) al sassofono, più un altro chitarrista, Franco Fini Storchi. Il complesso, nato nel 1958, si chiamò dapprima Hurricanes, poi Snakers e infine Gatti, dopo l’unione con i Marino’s di Alfio Cantarella: con gli Snakers Guccini scrisse le prime canzoni, Bimba guarda come (il ciel sa di pianto), Roy Teddy Boy, Ancora, Viola come gli occhi di Angelica. L’ultimo suo lavoro in studio risale al 2004 con Ritratti.

MiniPlaylist:

 Il Sociale e l’antisociale – Francesco Guccini (Folk beat n.1, 1967 )
Incontro – Francesco Guccini (Radici, 1972)
Piccola Storia Ignobile – Francesco Guccini (Via Paolo Fabbri, 43, 1976)

David Thomas (Miami, 1953) è un cantante statunitense, cantante e mente creativa dei Pere Ubu. Agli inizii degli anni ’70 canta nei Rocket From The Tombs. Nel 1975 a Cleveland forma i Pere Ubu insieme a Peter Laughner (morto poi nel maggio 1977 per un’overdose a soli 24 anni); la band deve il suo nome all’Ubu Roi del commediografo francese Alfred Jarry, di cui Thomas incarna la maschera grottesca durante le esibizioni dal vivo della band. Nel corso degli anni ottanta ha avviato una sua carriera solista, parallela a quella dei Pere Ubu, oltre ad alcuni lavori con i Two Pale boys. Da solista debutta nel 1981 con The Sound of the Sand & Other Songs of the Pedestrian.  Ascolta: Laughing – Pere Ubu (The Modern Dance, 1978)

Rory Gallagher (Ballyshannon, 2 marzo 1948 – Londra, 14 giugno 1995) è stato un chitarrista e cantante irlandese. Inizia a suonare la chitarra all’età di 9 anni ispirato da grandi musicisti come Muddy Waters, Leadbelly e Woody Guthrie. Nella seconda metà degli anni sessanta Rory si trasferisce a Londra. Qui dà vita ai Taste, con il bassista Eric Kitteringham e il batterista Norman Damery, entrambi provenienti dagli Axels, con i quali inciderà materiale che apparirà solo successivamente in Tattoo. In seguito la formazione viene cambiata con l’ingresso di Richard Mc Kraken al basso e John Wilson alla batteria. Con la nuova band Rory incide tre album in studio e due dal vivo, tra cui una formidabile esibizione al festival dell’Isola di Wight. I Taste si sciolgono nel 1971 per volontà di Gallagher, deciso ad avviare quella che diverrà una carriera solista. Gallagher ingaggia quindi il bassista Gerry Mc Avoy e il batterista Wilger Campbell ad affiancarlo, ed esordisce con un  album omonimo nel 1971. Ascolta: Crest of a wave – Rory Gallagher (Best years, 1976)

Umberto Palazzo (Vasto, 14 giugno 1964) è un cantautore, musicista italiano, frontman dei Santo Niente e del progetto El Santo Nada. Fonda il gruppo post punk AUT AUT e scrive le sue prime canzoni. La band realizza una serie di demo tape. Suona negli Ugly Things, negli Allison Run e nei primi anni novanta fonda, con altri studenti fuori sede, i Massimo Volume. Nel 1994, finita l’esperienza Massimo Volume, si dedica ad una sua nuova creatura, il Santo Niente. La band viene messa sotto contratto dal Consorzio Produttori Indipendenti (CPI). Da solista debutta nel 2011 con Cazoni della notte e della controra. Ascolta: Luna Viola – Santo Niente

Ivan Della Mea, all’anagrafe Luigi (Lucca, 16 ottobre 1940 – Milano, 14 giugno 2009), è stato un cantautore, scrittore e giornalista italiano.rotagonista della Nuova canzone politica italiana dagli anni sessanta e (sua tra le tante è O cara moglie, pubblicata su 45 giri nel 1966), ha avuto per compagni di strada Fausto Amodei, Michele Straniero, Sandra Mantovani, Giovanna Daffini, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli, Alfredo Bandelli, Paolo Pietrangeli, Giovanna Marini, Sandra e Mimmo Boninelli, Alessio Lega e gruppi come il Nuovo canzoniere milanese, il Canzoniere Pisano e altri ancora. Ascolta: O cara moglie – Ivan della Mea

Henry Mancini, pseudonimo di Enrico Nicola Mancini (Cleveland, 16 aprile 1924 – Beverly Hills, 14 giugno 1994), è stato un compositore statunitense, soprattutto di colonne sonore, nonché autore di brani celeberrimi come Moon River e il tema della Pantera Rosa o Baby Elephant Walk (dal film Hatari!). L’ingresso di Henry Mancini nel mondo del cinema avvenne nel 1952, quando fu assunto nel dipartimento di musica della Universal Pictures. Il successo arrivò al suo secondo lavoro con la casa produttrice: il film La storia di Glenn Miller (1954), basato sulla vita del grande musicista, fece guadagnare a Mancini la sua prima nomination all’Oscar. I principali successi di Henry Mancini furono legati alla sua lunga e felice collaborazione con il regista Blake Edwards. Ascolta:Lujon – Henry Mancini

Jimmy Knepper (Los Angeles, 22 novembre 1927 – Triadelphia, 14 giugno 2003) è stato un trombonista statunitense.Negli anni ’40 suonò in orchestre da ballo e combo locali, e ben presto fu ingaggiato da formazioni di rilievo come Dean Benedetti (“Dean Benedetti’s Baron of Rhythm”), Freddie Slack (1947), Roy Porter (1948-1949), Charlie Spivak (1950-1951), Charlie Barnet (1951) e Woody Herman. Negli anni ’50 cominciò una fruttuosa collaborazione con Charles Mingus fino al 1962. Il debutto solista avvenne nel 1957 con Jazz Workshop Presents: “Jimmy Knepper” – Debut. Ascolta: Minor Catastrophe – Jimmy knepper e Pepper Adams

Andrew Kennedy Irvine, detto Andy (Londra, 14 giugno 1942), è un musicista irlandese. È noto per essere membro fondatore di Sweeney’s Men e Planxty, due tra le band più influenti del panorama Irish folk. Oltre a essere un cantante e compositore, suona diversi strumenti tradizionali, tra i quali mandolino, bouzouki e mandola. Hadebuttato da solista nel 1980 con Rainy Sundays, Windy Dreams. Ascolta: Pat Reilly  – Planxty

Paul Fraser Rudolph (Vancouver, 14 giugno 1947) è un bassista e chitarrista canadese. È famoso per la sua collaborazione con i Pink Fairies, con Brian Eno e con gli Hawkwind. Ascolta: Never Never Land – Pink Fairies

Alan White (Pelton, 14 giugno 1949) è un batterista britannico, noto  soprattutto per gli oltre trent’anni di permanenza nel gruppo degli  Yes. Ha collaborato con diversi altri artisti di notevole fama, tra cui  John Lennon e George Harrison. Negli anni sessanta collaborò con numerosi gruppi, finché, nel 1968, entrò con Steve Winwood nel gruppo Ginger Baker’s Air Force. Nel 1969 fu chiamato da John Lennon, che gli chiese di suonare con la Plastic Ono Band in un concerto da cui fu tratto l’album live Live Peace in Toronto 1969. Sempre con Lennon suonò la batteria nel leggendario album Imagine e nel singolo Instant Karma. Successivamente, Lennon presentò White anche a George Harrison, che lo volle alla batteria per il suo album All Things Must Pass. Nel 1972, mentre era in tour con Joe Cocker, White fu invitato a unirsi agli Yes per il primo concerto del tour statunitense di Close to the Edge. Negli Yes, oltre a suonare la batteria, White ha suonato il pianoforte in alcuni brani e partecipato sporadicamente come compositore.  Ascolta: Megnification – Yes

Gianna Nannini (Siena, 14 giugno 1954). Frequenta il liceo scientifico e studia pianoforte a Lucca. In seguito si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera di musicista, studiando fra l’altro composizione con Bruno Bettinelli, quest’ultimo, compositore e didatta ha formato grandi musicisti come Riccardo Muti. A Milano si esibisce in vari locali storici, come l’Osteria dell’Operetta, le Scimmie, il Rosso e conosce il musicista blues Igor Campaner, che l’affiancherà nelle sue performance e sarà di nuovo con lei nel 1988 per la stesura di molti brani dell’album Malafemmina. Cattura l’attenzione di Claudio Fabi e Mara Maionchi della Numero Uno. I due l’affiancano a Gino Mescoli, che la scrittura come voce femminile del gruppo Flora Fauna Cemento (guidato da Mario Lavezzi), con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, e con cui partecipa a Un disco per l’estate 1974. Dopo aver militato nei Flora Fauna Cemento, torna da Fabi, che nel 1976 le produce il primo album Gianna Nannini, uscito su etichetta Ricordi, di cui la Nannini è autrice di testi e musiche. Ascolta: La Lupa e Le Stelle – Gianna Nannini

Fulvio Sisti (Milano, 14 giugno 1955 – Pisa, 17 agosto 1998) è stato un sassofonista, cantante, pittore,  poeta italiano, noto sorpattutto in ambito jazz. Allievo di Giorgio Gaslini, si è formato negli Stati Uniti accanto a grandi personalità come Chet Baker, con cui ha suonato, Johnny Hodges e Sonny Stitt, suo insegnante, specializzandosi nel sax alto. Tornato in Italia nella seconda metà degli anni settanta, debutta incidendo con Pietro Tonolo. Tra i musicisti con cui ha collaborato ricordiamo Enrico Rava, Luca Flores, Romano Mussolini, Andrea Colli, Massimo Urbani, Larry Nocella, e la cantante Loretta Grazzini (sua compagna nella vita). Per alcuni anni ha suonato nel gruppo di Gaetano Liguori; ha formato poi un quartetto a suo nome, il Fulvio Sisti Quartet, con Franco Nesti (contrabbasso), Francesco Maccianti (pianoforte) e Alessandro Fabbri (batteria). Ascolta: Listen to me – Giorgio Buratti

King Diamond, all’anagrafe Kim Bendix Petersen (Copenaghen, 14 giugno 1956), è un cantante e chitarrista danese heavy metal, noto soprattutto per le sue istrioniche performance live. Iniziò la sua carriera nel 1973, entrando come chitarrista in un gruppo chiamato “Brainstorm”, gruppo di discreto successo nella penisola danese e vi militò fino al 1978. Lasciati i “Brainstorm”, entrò nel gruppo “Black Rose”, stavolta nel ruolo di cantante. Decise di lasciare i “Black Rose” ed entrò nei “Brats” che poi sarebbero diventati i  Mercyful Fate. Il debutto solista avvenne nel 1986 con Fatal Portrait. Ascolta: Nuns Have No Fun – Mercyful Fate

Maxwell Fraser, noto come Maxi Jazz, (Londra, 14 giugno 1957), è un rapper inglese, noto per essere il frontman dei Faithless. Ascolta: Don’t Leave – Faithless

Marcus Miller (New York, 14 giugno 1959) è un bassista, compositore e produttore discografico statunitense. Numerose sono state le sue partecipazioni al fianco di famosi artisti come il trombettista Miles Davis, il cantante Luther Vandross e il sassofonista David Sanborn. Oltre al basso elettrico, Miller suona il clarinetto, il clarinetto basso, le tastiere, il sassofono soprano e la chitarra. Da solista ha debuttato nel 1983 con Suddenly. Ascolta: Just What I Needed – Marcus Miller

Boy George, pseudonimo di George Alan O’Dowd (Londra, 14 giugno 1961), è un cantante, disc jockey, attore teatrale, fotografo e stilista britannico di origini irlandesi. Dopo l’avventura coi Bow Wow Wow, si unisce così al bassista Mikey Craigche  gli propone l’idea del gruppo musicale. I due creano una band, e si ribattezzano collettivamente «In Praise Of Lemmings»; il  nome  viene subito abbandonato, e a loro si unisce anche Jon Moss, che aveva già suonato la batteria come membro di alcuni gruppi più o meno noti, quali The Damned, gli Adam and the Ants e i London.  Poco tempo dopo, a causa dell’insoddisfacente collaborazione con un altro chitarrista, Suede, entra nella band Roy Hay, e si cambia nome in  Sex Gang Children e successivamente in Culture Club. Da solista debutterà nel 1987 con Sold.  Ascolta: Colour by numbers – Culture Club

Christopher Lee DeGarmo (Wenatchee, 14 giugno 1963) è un chitarrista statunitense. È noto per essere stato fondatore e chitarrista dei QueensrÿcheAscolta: Eyes of a Stranger – Queensryche

Matthew “McCall” Freeman, all’anagrafe Roger Matthew Freeman (Albany, 14 giugno 1966), è un bassista statunitense. È conosciuto soprattutto per la sua appartenenza a gruppi come Operation Ivy e Rancid. Ascolta: Adina – Rancid

Ray Luzier (Pittsburgh, 14 giugno 1970) è un batterista statunitense, attualmente membro dei KoЯn dal 2008. Luzier è conosciuto come il batterista di David Lee Roth (dal 1997 al 2005). Oltre che con David Lee Roth, Ray ha suonato con gli Hideous Sun Demons. Ascolta: Slam Dunk! – David Lee Roth

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