Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Reloaded | Pubblicato il 21 aprile 2015

L’appuntamento quotidiano con la storia  della musica. In questo articolo raccogliamo tutte le ricorrenze riguardanti la nascita e la morte dei personaggi della musica. La nostra maggiore fonte è wikipedia coadiuvata dalle maggiori webzine musicali e dalle nostre conoscenze, quindi non esitate a segnalarci gli errori.

Iggy Pop

Iggy Pop (pseudonimo di James Newell Osterberg Jr.; Muskegon, 21 aprile 1947) è un cantante e attore statunitense. Già alle superiori milita in alcune band come batterista. Acquista notorietà facendo parte degli Iguanas come batterista tra il 1963 ed 1965 (da cui il suo soprannome “Iggy” da Iguana), dei Prime Movers e degli Psychedelic Stooges, in seguito solamente The Stooges, dopo lo scioglimento dei quali, nel 1974, ha intrapreso l’attività da solista. Con gli Stooges, con cui pubblica tre album prima dello scioglimento: The Stooges (1969), Funhouse (1970) e Raw Power (1973). Nelel 1977 ha pubblicato The Idiot, primo album da solista e Lust for Life. Dal 2003 è tornato a cantare in una rinnovata formazione degli Stooges ), i quali pubblicarono un album nel 2007, The Weirdness.

MiniPlaylist:

1969 – Stooges (The stooges, 1969)
Dirt – The STooges (Fun House, 1970)
Mass Production – Iggy Pop (The Idiot, 1977)
Turn Blue – Iggy Pop (Lust For Life, 1977)
I Won’t Crap Out – Iggy Pop (Brick by brick, 1990)

Nina Simone, nome d’arte di Eunice Kathleen Waymon (Tryon, 21 febbraio 1933 – Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003), è stata una cantante, pianista, scrittrice e attivista per i diritti civili statunitense. È stata soprattutto un’interprete jazz, anche se il suo stile variava fra diversi generi. Nativa della Carolina del Nord, sesta di otto fratelli, fin da bambina rivela un grande talento che la porta a suonare e cantare in chiesa con le due sorelle, con il nome di “Waymon Sisters”. Ma il pregiudizio razziale del profondo Sud negli anni quaranta la condizionerà per molto tempo. Prende lezioni di piano, pagate dalla comunità di colore locale che promuove una fondazione per consentirle di proseguire gli studi musicali a New York. Nei primi anni cinquanta lavora come pianista-cantante in vari club, ispirandosi a Billie Holiday; si orienta verso il jazz, cambia il suo nome in Nina Simone (in onore di Simone Signoret, di cui era ammiratrice) ed esegue I Loves You, Porgy, cover di un brano di George Gershwin (da Porgy and Bess). Il suo album di debutto, datato 1958, comprendeva I Loves You, Porgy e My Baby Just Cares for Me. Lavora per parecchie case discografiche mentre, a partire dal 1963, inizia a lavorare stabilmente con la Philips.

Miniplaylist:

Gin House Blues – Nina Simone (Forbidden Fruit,1961)
Solitude – Nina Simone (Nina Simone Sings Ellington, 1962)
I Sing Just To Know I’m Alive – Nina Simone (Fodder on My WIngs, 1982)

Robert James Smith (Blackpool, 21 aprile 1959) è un cantautore e chitarrista britannico. È il fondatore dei Cure e l’unico membro della band a non avere mai abbandonato la formazione, di cui è autore dei testi e maggiore autore delle melodie. Nel corso degli anni ha suonato la chitarra, la chitarra baritona (che nei crediti degli album è intesa come un basso a 6 corde), basso, tastiere, violino (in The Caterpillar nell’album The Top del 1984) e perfino la batteria nella parte conclusiva del Pornography Tour. Il debutto avviene nel 1979 con Three Imaginary Boys.

MiniPlaylist:

At Night – Cure (Seventeen Second, 1980)
The hanging Garden – Cure (Pornography, 1982)
Homesick – Cure (Disintegration, 1989)

Alexandra Elene “Sandy” McLean Denny (Wimbledon, 6 gennaio 1947 – Londra, 21 aprile 1978) è stata una cantautrice folk britannica nota per il suo caratteristico timbro vocale, dalle evocative coloriture nebbiose e dalle suggestioni spettrali. In veste di cantante dei Fairport Convention, nel 1968, si è resa artefice della prima fusione tra folk tradizionale inglese e rock; da quell’esperienza avrebbe avuto origine l’intera corrente britannica del folk rock. Il grande rispetto di cui godeva in ambito musicale indusse molti artisti a ricercarla per delle collaborazioni; va in particolare ricordato il duetto vocale di cui fu protagonista con Robert Plant nel brano The Battle of Evermore, contenuto in Led Zeppelin IV, in seguito al quale passò alla storia come unica cantante ad aver affiancato la voce di Robert Plant nell’intera discografia dei Led Zeppelin. Ascolta: Matty Groves – Fairport Convention

Vittorio Centanaro (Genova, 21 aprile 1929 – Genova, 29 settembre 2011) è stato un chitarrista e compositore italiano. La sua adolescenza e la sua giovinezza sono scandite da una travolgente e febbrile passione musicale, tutta concentrata su un genere poco popolare, quale la chitarra classica, vista con diffidenza e distacco anche nei Conservatori, dove comincerà a essere insegnata regolarmente solo all’inizio degli anni settanta. Nei confronti della chitarra ha un vero culto, ma Centanaro è attirato da tutta la musica classica, oltre che dalla musica colta, di corte e d’intrattenimento dal Medioevo al Rinascimento, sino ai secoli XVII e XVIII. Comincia a suonare, sovente senza essere pagato, soltanto per l’apprezzamento del pubblico. Poi entra nel giro dei cantautori genovesi, in particolare Gino Paoli, Bruno Lauzi e Fabrizio De André. Di quest’ultimo è uno dei primi collaboratori stretti, ed insieme a lui mette a punto gli arrangiamenti di alcuni brani celebri: La guerra di Piero, Fila la lana, Si chiamava Gesù. Il periodo di notorietà e di successo di Vittorio Centanaro comincia alla metà egli anni sessanta, quando si consolida il duo con Luciano Winderling. Ascolta: Si Chiamava Gesù – Fabrizio De Andrè

Slide Hampton (all’anagrafe: Locksley Wellington Hampton) (Jeannette, 21 aprile 1932) è un trombonista e compositore statunitense. È considerato uno dei più grandi trombonisti di tutti i tempi. Già a vent’anni suonava con la prestigiosa orchestra di Buddy Johnson, per poi passare in quella di Lionel Hampton, nel 1956. Nel 1959 fu l’arrangiatore della big band di Maynard Ferguson, collaborando nel frattempo con tutti i più grandi musicisti della sua generazione, come Dizzy Gillespie, Art Blakey, Max Roach, Clifford Brown, Barry Harris ecc. Nel 1962 fondò il suo primo ottetto con Freddie Hubbard e George Coleman. Ascolta: You don’t Know What love is  – D. Gordon e Slide Hampton

Gerald Caiafa, conosciuto come Jerry Only (Lodi, 21 aprile 1959), è un bassista statunitense. È l’attuale bassista e cantante dei Misfits. Ad appena 17 anni (nel 1977, quattro anni dopo la nascita dei Ramones) fondò, insieme al suo amico Glenn Danzig, quello che sarà l’icona per eccellenza dell’horror punk: i The Misfits. Dopo qualche anno Glenn Danzig abbandonò il gruppo per fondare la band Samhain, poi diventati i Danzig. Jerry Only suonò per qualche tempo per conto suo, ma più tardi, ottenuto il copyright del nome Misfits rifondò un nuovo gruppo con due nuovi membri (Dr. Chud – batterista, Michale Graves – voce). Ascolta: Hatebreeders – Misfits

Glen Hansard (Dublino, 21 aprile 1970) è un cantautore irlandese, voce e chitarra del gruppo rock The Frames. Il 21 aprile 2006 pubblica il suo primo album da solista, The Swell Season, in collaborazione con la cantante e musicista ceca Markéta Irglová, la violinista finlandese Marja Tuhkanen e il violoncellista francese Bertrand Galen. Ascolta: The Moon – Glen hansard & Marketa Irglova

Alessandro Nutini (Firenze, 21 aprile 1970) è un musicista italiano, batterista dei Bandabardò. Dopo aver militato in vari gruppi dell’underground fiorentino sia come cantante che come bassista, inizia a suonare la batteria nel 1987. Nel 1991 conosce Orla che dopo poco lo invita ad entrare nei Crazy Mama. Di lì a poco entra a far parte degli E.S.P. sempre con Orla e Ginevra Di Marco. Nel 1993 entra nella Bandabardò, inizialmente solo per registrare un demo, per poi registrare nel ’96 il cd di esordio Il circo mangione. Ascolta: L’inquilina del quarto piano – Bandabardò

 

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi