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Recensioni | Pubblicato il 14 ottobre 2014

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Lydia Ainsworth

Right from Real

Genere: Elettropop, Indie-pop

Anno: 2014

Casa Discografica: Arbutus Records

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Lydia Ainsworth è una delle scoperte più piacevoli di quest’annata. Abbiamo cominciato a seguirla sin dal primo singolo “White Shadows” che ci ha subito ammaliato e col passare del tempo ci ha convinto all’uscita di ogni brano.

Il 30 Settembre, via Arbutus Records (Sean Nicholas Savage, Grimes, Doldrums, Blue Hawaii), è uscito l’album di debutto della musicista canadese. Si intitola Right from Real; la composizione è stata guidata da tutto ciò che risulta intangibile: il mondo dei sogni, i pensieri e le ispirazioni.

C’è un intenso percorso evocativo e multi-sensoriale che non si ferma alle semplice suggestione vocale che resta comunque un punto di forza in relazione alla sua musica, anche per l’utilizzo “strumentale” della stessa voce. C’è anche un elaborato processo compositivo che rende vivida l’esperienza: le strutture elettroniche (forti nell’oscura “Malachite”), che non seguono sempre un percorso lineare (la progressiva e leggera frammentazione di “Take Your Face Off“), si fondono con le trame melodiche (la grazia di “The Truth“) e la portata cinematica che regge quella sensazione di trasporto emotivo. I contrasti  e l’elaborazione fluida che caratterizzano “PSI” fanno comprendere al meglio questo aspetto.

Candle” non poteva rappresentare introduzione migliore con lo strato orchestrale che sorvola e attraversa la composizione dando rilievo all’interpretazione della Ainsworth. “White Shadows” ha un arrangiamento più sommesso che mette in mostra il leggero ma incisivo movimento ritmico, l’atmosfera generalmente nebbiosa (accentuata nella minacciosa “Moonstone“) e le linee indefinite.

Lydia Ainsworth merita lodi particolari per aver sfruttato a pieno il suo potenziale e per essere andata oltre al semplice ruolo di cantante/compositrice: l’artista canadese diventa una vera e propria tessitrice e ricamatrice di note che diventano la rappresentazione tangibile di una realtà invisibile.

Voto: 7,2/10

Tracklist:

  • 1 · Candle
  • 2 · White Shadows
  • 3 · Malacite
  • 4 · Take Your Face Off
  • 5 · Hologram
  • 6 · PSI
  • 7 · Moonstone
  • 8 · The Truth

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