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Recensioni | Pubblicato il 25 febbraio 2013

Libera Velo

Libera Velo

Rizoma contro Albero

Genere: Folk, Songwriting, Blues

Anno: 2013

Casa Discografica: Octopus Records

Servizio di:

Il Cantautorato Made in Italy ci sta regalando molte soddisfazioni, soprattutto perchè c’è una tendenza ad allontanarsi dagli standard tradizionali nostrani. La contaminazione e l’incrocio con altri mondi musicali sta avendo un grande ruolo in questo passaggio stilistico. Libera Velo è una cantautrice che con la sua musica va proprio in questa direzione.

Proveniente da Napoli, ha debuttato nel 2007 con Riffa e dopo una lunga pausa ritorna con il suo secondo lavoro intitolato Rizoma contro Albero. Registrato e mixato al Key-lab di Giugliano (NA), il disco si avvale di molte collaborazioni: Antonio Alfano, Dario Sansone dei Foja, Pietro de Cristoforo e Fulvio Di Nocera dei Songs for Ulan, Marta Riccardi, Renato Minale e Giuseppe Fontanella dei 24 Grana, Sasha Ricci dei 99 Posse, Alessandro Innaro, Claudio Domestico degli Gnut, Ciro Riccardi degli Slivovitz.

Tanti artisti che si mettono al servizio della colorata musica della cantautrice napoletana che ravviva l’anima cantautorale con un folk di radice psichedelica e dai richiami e l’attitudine blues. Ma non mancano i momenti più melodici (brani come “Jimmy’s Blues e “Puca”). E non dimentichiamoci delle interpretazioni vocali che aderiscono perfettamente ai cambiamenti stilistici che intercorrono fra un brano e l’altro.

Ad esempio sentite come viene confezionata “The Wise Child”: le sovrapposizioni vocali, la chitarra gentile tendente al minimale; un’atmosfera da pelle d’oca. Oppure la semplicità apparente, dalle venature quasi pop,  di un pezzo come “Con te me la prendo” che improvvisamente prende una piega psichedelica e tetra prima di riprendere la leggerezza iniziale. Quest’ultimo aspetto verrà ripreso in maniera più accentuata in “Mi Piace il suo vestito”. 

Le influenze blues si possono sentire in brani come “Questo essere brillante” e in maniera più evidente in “Il punctum” che racchiude una notevole ruvidità e risvolti psichedelici. Due menzioni speciali meritano “Demiurga” e “Zenzero 6″, fra le canzoni più interessanti dell’album. La prima, minimale nell’arrangiamento, si basa sulla splendida performance vocale; la seconda è solenne ed elegante, specchio dello stile di Libera Velo.

Con un garbo sopraffino, Libera Vela sfodera dieci splendide perle di cantautorato frutto di uno sforzo compositivo notevole e ricco di sfumature, la vera forza di questo album nel quale ogni nota e voce sembra aver trovato la propria collocazione.

Voto: 6,7/10

Tracklist:

  • 1 · Puca
  • 2 · Con te me la prendo
  • 3 · Memo bizzarra
  • 4 · Questo mio essere brillante e di fiducia piena
  • 5 · Il punctum
  • 6 · The wise child
  • 7 · Jimmy’s blues
  • 8 · Demiurga
  • 9 · Mi piace il suo vestito
  • 10 · Zenzero 6

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