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Recensioni | Pubblicato il 10 dicembre 2012

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Saffronkeira

A New Life

Genere: ambient - drone, dark, dub-techno, sperimentale

Anno: 2012

Casa Discografica: Denovali Records

Servizio di:

Questa recensione è stata scritta per la rivista Beatbear e la trovate a questo link.

Menomale che Denovali c’è! La label tedesca è una delle più belle realtà contemporanee e basta fare i nomi di artisti quali Bersarin Quartet, Hern Name is Calla, Kilimanjaro Darkjazz Ensemble, Dale Cooper Quartet & The Dictaphones, per capire la qualità delle produzioni.

Fra le ultime produzioni c’è anche un italiano creatore del progetto Saffronkeira. Stiamo parlando di Eugenio Caria, sardo con un passato da dj e un’affiliazione con Charles-Eric Charrier. Come tutti i dischi di qualità, del suo album di debutto A New Life è la copertina a destare subito l’attenzione: il bianco e il nero che si scontrano e si incontrano.

Ed è la perfetta rappresentazione delle due parti di cui è composto il disco: il nero di “Old Life” dal mood estremamente cupo e il bianco di “New Life” che invece esplora atmosfere meno oscure (ma comunque non abbandona completamente quell’umore). L’album nell’insieme è un perfetto disegno geometrico, niente è casuale: le pulsazioni elettroniche si manifestano in strutture ambient e drone, ritmiche dub e techno e spezzoni di minimalismo e rumorismo ricercato che dimostrano tutto il talento di questo artista. Una ricerca continua del suono che rende la sperimentazione il punto centrale della sua musica.

La linea di oscurità si manifesta subito nel suono teso ed inquietante di “Soliga” con il minimalismo di fondo (che toccherà l’apice nella splendida “8th Months” è corroso da continue distorsioni. La coralità degli stili si presenta nella successiva “Symbiosi”, fra i pezzi migliori dell’album: atmosfera rarefatta in cui si fondono accenni di industrial, synth taglienti che fanno “sanguinare” e che rappresentano lo strato superiore della struttura ambient di sottofondo.

In “Intrepidation”, dall’essenzialità di inizio pezzo, fioriranno le influenze dub-techno con ritmi sempre freddi ma leggermente più sostenuti.“Ethan” è un prosecuzione naturale di quest’ultimo pezzo, mentre “Preganancy” incrementa il livello del rumorismo, i rtmi vengono lentamente acceleratie la ciliegina sulla torta è rappresentata dai sospiri femminili accennati. Il pezzo che meglio mette in evidenza le capacità di “artigiano della musica” di Eugenio con una costruzione, manipolazione e modellamento del suono impeccabile.

E’ “Last Days” a chiudere il cerchio di “Old Life” ed è un pezzo che fa da spartiacque e sta a rappresentare in qualche modo la (ri)nascita o comunque un punto di svolta, una rivelazione che da una nuova direzione al corso degli eventi: si comincia con un suono tetro (che si ripresenteranno in modo più attutito nel finale) che si scioglie una quiete musicale dalle sembianze orchestrali e dalla portata cinematografica.

Questo tema si ripropone nella parte centrale di “| | | 208” verso uno stile ambient semi-etereo ma comunque ancora contaminato da piccoli sfumature noise che poi vireranno su ritmi più sostenuti. E questo sarà un po’ l’andazzo di questo seconda parte e ritroveremo più o meno le stesse strutture in brani come “First Denti” (tra i brani con più forte impatto emotivo, anche per il modo di utilizzare la vocalità nella parte finale) e la splendida “Acceptance of Mental Disorder”, nella quale l’unione tra rumorismo e rintocchi glitch ha la sua massima espressione.

Toni minimlisti si risentono in “Psychologically Destroying”, nella quale a colpire è il simulato e distorto pianto di un bebè. Tornano invece prepotenti le ritmiche techno in | 90305. Chiude il disco la teatralità dell’arrangiamento (e della voce femminile) di “Endless Agony of Being Sick”, che sarebbe la perfetta colonna sonora per il prologo di un film di Gus Van Sant.

Un disco esperienziale e concepito in ogni particolare che fa del progetto Saffronkeira il fiore all’occhiello della scena sperimentale italiana. Un Made in Italy atipico ma di cui bisogna essere estremamente orgogliosi.

Voto: 8/10

Tracklist:

  • 1 · Soliga
  • 2 · Symbiosi
  • 3 · Intrepidation
  • 4 · Ethan
  • 5 · Pregnancy
  • 6 · 8th Months
  • 7 · Last Days
  • 8 · | | | 208
  • 9 · First Denti
  • 10 · Psychologically Destroying
  • 11 · | 90305
  • 12 · Acceptance Of Mental Disorder
  • 13 · Endless Agony Of Being Sick

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