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News | Pubblicato il 13 dicembre 2014

Rieccoci con l’usuale  appuntamento settimanale intitolato “Saturday Come Slow”, uno spazio con il quale parte della redazione vi propone le migliori novità della settimana. Considerato l’elevato numero di nuovi brani settimanali, abbiamo pensato di estrapolare quelli che hanno destato maggiore interesse. Ogni singolo articolo di questo spazio lo troverete nella sezione News. Cliccate sui titoli per ascoltare i brani.

sanfermin-parasites

Parasites – San Fermin (Jackrabbits, 2015)

L’anno scorso vi abbiamo presentato il progetto San Fermin, moniker del compositore Ellis Ludwig-Leone. L’artista britannico ha annunciato il suo nuovo album intitolato Jackrabbits che uscirà il 21 Aprile via Downtown Records. “Parasites” è il primo singolo estratto che mette in evidenza un nuovo corso della sua musica con maggiori esperimenti vocali (il già presente baritono Allen Tate e le cantanti Charlene Kaye e Rebekah Durhaa) e movimenti ritmici e atmosfere differenti rispetto alla portata orchestrale dell’esordio.

Not Here – Tired Tape Machine (Not Here, 2014)

Tired Tape Machine è il progetto del multi-strumentista svedese Petter Lindhagen. Not Here è il suo nuovo album che miscela linee di un folk malinconico, trame ambient e post-rock e retaggi neoclassici.

Blind – O MER (Blind, 2015)

O MER è un interessante cantautore e producer israeliano che vive a New York. “Blind” è il suo ultimo brano e la title-track del terzo ep che uscirà a gennaio del 2015. Il lavoro che viene fatto è molto interessante: mettendo da parte la suggestiva parte vocale, l’elettronica viene indirizzata su sentieri cosmici e nella seconda parte viene introdotta la trama acustica dalle tonalità tipiche della musica sudamericana.

Refugio – Anthony Naples (Body Pill, 2015)

A pochi mesi dall’uscita dell’ep ZipacónAnthony Naples ha annunciato l’uscita del suo primo full-lenght. L’album di debutto del producer newyorkese si intitola Body Pill e uscirà ufficialmente il 17 Febbraio 2015 via Text Records (l’etichetta di Four Tet).  “Refugio” è il primo singolo estratto che mette in evidenza l’eleganza compositiva senza rinunciare all’inistenza ritmica.

Emerge from Smoke – Shlohmo (2015)

Dopo le collaborazioni con Banks e Jeremih e a quasi quattro anni da Bad Vibes, Shlohmo (Henry Laufer)ha firmato per la True Panther. “Emerge from Smoke” è il primo singolo che esce per la nuova etichetta e uscirà ufficialmente nel marzo del 2015. Ecco lo streaming.

Sludge-jungle – The Marigold (Kanaval, 2015)

A cinque anni dall’uscita del secondo album in studio TAJGA, The Marigold tornano con un nuovo album. Si intitola Kanaval ed esce ufficialmente il 16 Dicembre per DeAmbula Recordse un’altra serie di etichette a livello internazionale.

The Smell of Dust – Map 165 (The Fatigue of Sunlight and Wine, 2014)

Map 165 è un duo britannico composto da  Martin A. Smith (elettronica, samples, tastiere) e Tim Hooper (chitarra). The Fatigue Of Sunlight And Wine è il nuovo album ed è disponibile lo streaming sulla pagina dell’etichetta francese Voxxov. La loro musica esplora strutture ambient alternative nel quale confluiscono suggestioni oscure, linee orchestrali e punti di “rottura”.

Let it Go – To Be Frank (U, 2015)

To Be Frank è un interessante producer e cantante proveniente da Suffolk. Dopo tre ep, il 26 Gennaio uscirà l’album di debutto che si intitola U. Let It Go” è il nuovo singolo estratto che mette in evidenza l’appartenenza al future sound: suggestive doti vocali e un’elettronica fredda e con un elaborato e anche frastagliato movimento ritmico.

Pride – James Frost (Nameless, 2014)

James Frost è un interessante cantautore britannico che miscela trame di un folk solenne e inquieto, con leggeri riflessi armonici e che incrocia anche linee elettroniche. Nameless è l’ep di debutto ed è disponibile in streaming sulla sua pagina bandcamp. La produzione è curata da Clive Langer (David Bowie, Elvis Costello, David Byrne).

Ghost Town – Astro Zu (feat Pin Tweaks) (2014)

Qualche settimana fa vi abbiamo presentato i Pin Tweaks, un duo elettropop di recente formazione di origine belga ma con base a Londra. Ritroviamo la loro presenza alla voce nel nuovo brano del producer londinese Astro Zu che “costruisce” un’elettronica fredda che ben contrasta e si amalgama con la melodia vocale.

 

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