Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 30 giugno 2015

Scott Matthew - This-Here-Defeat

Scott Matthew

This Here Defeat

Genere: Folk, Songwriting

Anno: 2015

Casa Discografica: Glitterhouse

Servizio di:

Scott Matthew è da anni uno dei cantori più credibili dell’arcobaleno dei sentimenti legati alla malinconia. Lo è perché nel suo indie folk cantautorale mette la sua biografia e perché mantiene una ispirazione musicale inalterata nel tempo, che lo rende riconoscibile. Dal suo esordio omonimo del 2008, passando per Gallantry’s Favorite Song (l’album che lo ha fatto conoscere al pubblico indie) fino al recente Unlearned, raccolta di cover delle canzoni amate (tra cui Love Will Tear Us Apart, tanto per capirci) l’artista australiano ci ha regalato struggenti canzoni a metà strada tra la dolcezza west coast e la ruvidità del Black Heart Procession. Non tragga in inganno il barbuto look hipster, ascoltare Scott Matthew è impegnativo, perché mette a contatto con le proprie tristezze, i ricordi, le sconfitte.

Non a caso di sconfitte si parla nel recente (2015) This Here Defeat, bella conferma per il suono e le emozioni che offre. Le coordinate musicali sono definite da archi, fiati e chitarra e quelle emotive dall’inconfondibile, profonda e sofferente voce di Scott. Che magicamente danno il la alle emozioni dell’ascoltatore, rapito da melodie e atmosfere.

I drammatici archi di “Effigy” aprono le danze e lasciano il campo a una dolce chitarra arpeggiata. La voce triste di Scott descrive una “burning effigy of you and me, it’s something that we used to be. ..”, l’immagine sfocata di qualcosa che era e non è più, cioè io e te. Il passato ritorna, come immagine, per ricordare ciò che valeva la pena vivere. Un brano dark che da solo vale l’ascolto dell’album. Ma il resto non è da meno. Dall’incontro di viola e chitarra di “Skyline”, che prende respiro grazie al drumming marziale fino a alla dolcezza di “Constant”, che toglie il respiro ad ogni passaggio e si rivolge ad una figura che nel passato era una costante presenza per l’autore. Dalla splendida west coast dell’omonina “This Here Defeat”, benedetta dagli Eagles, dedicata a un amore che lo ha abbandonato e che forse neanche meritava la dedica, fino alla meraviglia di “Ode”, una lenta ballata per archi e chitarra dopo la quale vorrete abbracciare la persona che avete a fianco.

This Here Defeat è un regalo che potete fare ai vostri più delicati sentimenti. E se il passato comincia a lasciare un segno nelle vostre vite, Scott Matthew offre la colonna sonora migliore.

Tracklist:

  • 1 · Effigy
  • 2 · Skyline
  • 3 · Constant
  • 4 · Soul To Save
  • 5 · Ruined Heart
  • 6 · This Here Defeat
  • 7 · Bittersweet
  • 8 · Here We Go Again
  • 9 · Ode
  • 10 · Palace Of Tears

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi