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Recensioni | Pubblicato il 6 gennaio 2015

soused

Scott Walker & Sunn O)))

Soused

Genere: Sperimentale, Avant-garde

Anno: 2014

Casa Discografica: 4AD

Servizio di:

Ossessione, oscurità, incubo. Sono solo tre degli aspetti dominanti scaturiti dall’incontro fra il cantautore statunitense Scott Walker ed il trio di artisti racchiuso sotto il moniker di Sunn O))). Un connubio che innesca più un’incontenibile esplosione artistica che una normale, quotidiana produzione musicale. Dando uno sguardo indietro all’infinita carriera di Scott Walker, concentrandoci soprattutto sulla sua produzione più recente (a partire dagli anni ’80 in poi, per capirsi), si comprende come l’incrocio con le sonorità aspre ed estreme dei Sunn O))) fosse un qualcosa di preannunciato, logico, inevitabile. Altrettanto estremo ed inquietante, come era naturale che fosse, è il risultato di questa collaborazione.

 Si prendano in considerazione due sfere oscure che si scambiano continuamente materiale: da una parte la vocalità piena, intensa, a tratti quasi epica e celebrativa di Scott Walker, che interpreta il proprio monologo solenne con un teatralità quasi tragica; dall’altra la creazione dell’atmosfera in cui il monologo viene recitato, ambientato, messo in atto. Un ambiente ostile, cupo, fatto di bassi estremi e note di chitarra disperate, improvvise, che vanno a sottolineare ed esasperare solo le strofe più significative (Brando). Il tutto è disposto, o meglio gettato, in mezzo ad uno spazio infinito, buio, senza alcun punto di riferimento (vista anche la ritmica pressoché assente). Da queste due sfere, dall’incontro e dallo scambio di questo materiale, deriva il prodotto di Scott Walker e Sunn O))): una sorta di disperata, folle interpretazione teatrale in cui la scenografia fa di tutto per rendere la performance più estrema ed ossessiva possibile, passando dal canto delle sirene (sempre Brando) alle lunghe, stiracchiate note di chitarra (Herod 2014, Fetish). Il tutto nuota, vaga caoticamente nella continua e riverberante vibrazione delle note di basso che sembrano l’unico vero filo conduttore capace di unire cinque brani di un’intensità devastante.

 Soused è la dimostrazione che la collaborazione fra entità musicali estreme e sperimentali moltiplica indefinitamente il proprio potenziale espressivo verso la ricerca dell’estremo stesso. Durante una sorta di raptus espressionistico, in una situazione ideale in cui i due lati della stessa medaglia possono finalmente guardarsi negli occhi, lo scontro fra i due estremi Scott Walker e Sunn O))) dà origine ad un’esplosione creativa incontenibile, la cui violenza musicale passo dopo passo inizia a plasmare quel caos primordiale che prende il nome di Soused.

Voto: 7,4/10

Tracklist:

  • 1 · Brando
  • 2 · Herod 2014
  • 3 · Bull
  • 4 · Fetish
  • 5 · Lullaby

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