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Recensioni | Pubblicato il 25 marzo 2013

Ascetic

Ascetic

Self Initiation

Genere: Post-Punk, Darkwave

Anno: 2013

Casa Discografica: Golden Antenna/ Broken Silence

Servizio di:

L’Australia, da sempre, si è rivelato un Paese ricettivo e propositivo. Il disco che vi propongo in questa recensione proviene proprio da quel lontano continente: stiamo parlando degli Ascetic, un terzetto formato da August Skipper, Saxon Jorgensen, Damian Coward (degli ?Heirs).

Registrato da  Lindsay Gravina e Rob Long (HTRK, New War, Rowland S. Howard, Hungry Ghosts), l’album di debutto “Self Initiation”  gira intorno al tema della dissociazione emotiva e non è una caso se il loro registro di partenza è quello della darkwave e del post-punk che sono radicate in un pezzo come “Religion” o nell’andamento decadente di “Trankasham” e di “Silver Circle“. Ma sarebbe sbagliato limitare la loro musica a questa etichetta: innanzitutto è notevole la cura degli arrangiamenti che permette varianti del genere senza snaturare le intenzioni della band. Il suono viene integrato da incursioni noise e nella seconda parte del disco vengono sviluppate trame post-rock (ad esempio l’evoluzione di “Before the Storm”).

In “Pharmacy”, oltre alla sporca ma efficace interpretazione vocale, potrete già notare le deviazioni del suono che in questo caso si fa secondo dopo secondo più consistente. “We’re not all Dead”  mette l’accento su atmosfere più rarefatte e dal quale emergono quelle contaminazioni rumoristiche a cui accennavamo prima. E anche “Burn” intensifica le distorsioni che vanno a dare maggiore peso allo spoken-word, così come “Uroboros (Up From Eden)” , tra i brani più interessanti dell’album, che fa emergere l’attitudine ad esplorare questo tipo di sonorità.

Un debutto decisamente convincente e che tiene le porte aperte a più possibilità: una dimostrazione della capacità di saper reinterpretare la scena wave con una prospettiva moderna; non spicca per originalità ma il risultato è più che gradevole.


Voto: 6,8/10

Tracklist:

  • 1 · Pharmacy
  • 2 · We Are Not All Dead
  • 3 · I Burn
  • 4 · Religion
  • 5 · Trankasham
  • 6 · Before The Storm
  • 7 · Uroboros (Up From Eden)
  • 8 · A Day In The Fields
  • 9 · Silver Circle

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