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Recensioni | Pubblicato il 28 maggio 2014

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Hiss Tracts

Shortwave Nights

Genere: Soundscape, Dark-ambient-drone

Anno: 2014

Casa Discografica: Constellation Records

Servizio di:

C’era un certo interesse sul debutto degli Hiss Tracts, considerati i personaggi coinvolti: il duo canadese è composto da David Bryant (Godspeed You! Black Emperor, Set Fire To Flames) e Kevin Doria (Growing, Total Life). L’album d’esordio si intitola Shortwave Nights ed è uscito ufficialmente il 13 Maggio per Constellation Records. Il duo è stato coadiuvato da Jonathan Parant, Brooke Dane Crouser, Kristina Koropecki, Karl Lemieux e Will Eizlini.

Le dieci tracce mettono in evidenza il background dei due artisti che hanno saputo trasformarlo in qualcosa di diverso: c’è la cura degli spazi, una predominanza dell’essenzialità (il graffio silenzioso di “ahhh-weee dictaphone “) e c’è il sottofondo post-rock che viene soffocato e concretizzato in strati ambient-drone che assecondano gli umori del disco. Parliamo al plurale perchè nonstante una prevalenza di atmosfere “tenebrose”, il gruppo non rinuncia alla parte onirica del suono: la rappresentazione della metafora dell’artwork ovvero un’immagine sgranata in bianco e nero di un microfono in un ambiente naturale ; questo aspetto “quieto” emerge in particolare in brani come “half-speed addict starts with broken wollensak ” e nella seconda parte di “beijing bullhorn / dopplered light“.

L’iniziale “. …shortwave nights” entra subito nella dualità del disco con la sovrapposizione dello strato fluido con quello meno accomodante. L’aspetto rumoristico assume un ruolo importante e si può notare come si configura nell’evoluzione di “slowed rugs“: una progressione e un inasprimento del suono che confermano la compressione delle origini sonore dei due.

Se la linea retta di  ”windpipe gtrs.” annulla quanto appena detto, “halo getters” ribalta a situazione facendo leva maggiormente sulla dissonanza e sul contrasto. Questa linea sonora produce i migliori risultati e lo conferma “for the transient projectionist” che sembra dirigersi verso territori nebbiosi all’inizio per poi riproporre il tema duale che si rifà all’idea di Soundscape del duo canadese.

Shortwave Nigths non delude ma nemmeno sorprende: le dieci tracce sono il frutto di due straordinari architetti del suono che hanno saputo imprimere con forza (nonchè rielaborare) uno stile che trasforma in arte la cura impeccabile degli spazi, il dosaggio delle distorsioni e la gestione degli umori. La sensazione è che il campo d’azione potesse essere infinito, considerate le basi, e che la “spinta” sia stata incompleta ma comunque efficace.

Voto: 7,2/10

Tracklist:

  • 1 · . ...shortwave nights
  • 2 · half-speed addict starts with broken wollensak
  • 3 · slowed rugs
  • 4 · drake motel / "9 gold cadillacs"
  • 5 · windpipe gtrs.
  • 6 · halo getters
  • 7 · for the transient projectionist
  • 8 · ahhh-weee dictaphone
  • 9 · test recording at trembling city
  • 10 · beijing bullhorn / dopplered light

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