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Recensioni | Pubblicato il 24 ottobre 2013

Drumcell

Drumcell

Sleep Complex

Genere: Techno, Noise-Ambient

Anno: 2013

Casa Discografica: Clr

Servizio di:

Una passerella di eccellenze nello stesso campo è un fatto di grande portata. Tanti ‘attori’ emergenti della scena techno stanno sfornando degli album che colgono in pieno l’essenza del genere e che contemporaneamente lo modernizzano con il concetto, oramai radicato, di contaminazione.

Alla lista si aggiunge Drumcell, pseudonimo del producer di Los Angeles Moe Espinoza. Un nome che girava da tempo, alcuni 12” interessanti alle spalle e la co-fondazione di Droid Behavior, una serie di eventi che ospitava i migliori producer del genere tra cui Marcel Dettmann, Surgeon e Speedy J.

Il suo suono è violento, invasivo e abrasivo (Le taglienti “Frame Shifter” e “Forgotten Built“): ma non si tratta di ritmi sostenuti (sguazzanti solo in “Behind You“) perchè essi vengono smussati, abbattuti, rimodellati e lacerati (i simmetrici contrasti di “Rooted Resentment“). Drumcell diventa uno scultore del suono che canalizza lo stesso in territori noise-ambient (esplicite in “Mind” e “Dispatch“)  e meno esplicitamente e con meno evidenza in quelli industrial (“Context“), con un umore decisamente cupo che fa da gancio fra tutte le composizioni.

“Disturbance” è la prima testimonianza del disco della manovra ritmica del producer di Los Angeles: la costanza del suono che si sovrappone alle distorsioni e al contenimento delle pulsazioni. Una strada simile la segue “Departing Comfort” con un maggior focus sull’equilibrio degli sbalzi. Il lavoro di compressione è totale in “Speak Silence“, brano che accresce (soprattutto nel finale) un senso di soffocamento. Si sviluppano anche fasi minimali come dimostra l’essenzialità dinamica di “Fragmenter” e “Wonderback“.

Un debutto tanto atteso e che non ha deluso le aspettative. Non siamo di fronte a un pioniere, ma bisogna riconoscere la sua abilità nella costruzione del suono, nella gestione dei ritmi e degli spazi che crea quell’affascinante atmosfera oscura. Capacità che lo porteranno a rivestire un ruolo importante nella scena di riferimento.

Voto: 7,3/10

Tracklist:

  • 1 · Mind
  • 2 · Disturbance
  • 3 · Forgotten Guilt
  • 4 · Behind You
  • 5 · Speak Silence
  • 6 · Rooted Resentment
  • 7 · Fragmenter
  • 8 · Frame Shifter
  • 9 · Dispatch
  • 10 · Empty
  • 11 · Departing Comfort
  • 12 · Wonderback ( Bonus Track)
  • 13 · Context (Bonus Track)

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