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Recensioni | Pubblicato il 7 gennaio 2014

Angela Aux

Angela Aux

Sleep Well Folk

Genere: Alt-Folk, Folktronica

Anno: 2013

Casa Discografica: Megaphone Records

Servizio di:

Tra le novità più interessanti di quest’anno, vi abbiamo parlato degli Aloa Input. Il livello di stratificazione della loro musica è una delle caratteristiche portanti del disco e aveva molto colpito il modo in cui hanno assemblato i vari elementi che caratterizzano la loro musica.

Premessa necessaria per parlare del progetto solista di uno dei membri del collettivo tedesco. Si tratta di Florian Kleier con il moniker Angela Aux. Sleep well folk è il suo secondo lavoro personale. Si ritrovano punti di contingenza con il progetto del suo gruppo.

In primo luogo c’è il dosaggio dell’elettronica che non sovrasta mai (la gentilezza di flusso di “Fluelesss“, la delicatezza di “Cloudstep”) e che risulta il giusto completamento alla composizione. Non manca la componente melodica che marca in modo indelebile questo disco (la leggerezza elegante di “Sleepy Times“)  ma sotto diverse prospettive (la vocalità nelle ritmiche sfrenate di “Lake of Arrows“). Ciò che differenzia il tutto è la predominanza delle struttura folk di alcuni brani nella sua forma “dura” e pura (“Hinterlude“, “Catch some of your dreams“).

Tra i brani più interessanti dell’album c’è “Summer Thing” che coglie l’aspetto più intimo e minimale del suo modo di comporre, aspetto che esalta la grazia vocale e l’emotività strumentale. Stesso discorso si può fare per un pezzo come “Jump the sky“. Nei momenti più brevi (“Slow dive Slow“, “Oha le hallio“, “Oha le huliah“) ritroviamo i punti più “sperimentali” rispetto all’intero album tra distorsioni e storpiature semi-psichedeliche. Quest’ultimo aspetto è sviluppato in “One with everything“.

Florian Kleier rispecchia la sua personalità dando valenza nuova alle caratteristiche principale del suo modo di fare musica. Da un lato l’uso dell’elettronica che diventa strumento di completamento di un percorso intimo e melodico che sceglie una doppia via per esprimersi: quello tradizionale e quello più elaborato in ottica del concetto di contaminazione ritmica e stilistica. Un buon esercizio per far fiorire l’esperienza di gruppo, facendo emergere lo stile personale.

Voto: 6,8/10

Tracklist:

  • 1 · Slow Dive Slow
  • 2 · Fluelesss
  • 3 · Summer Thing
  • 4 · Sleepy Times
  • 5 · Oha le hallio
  • 6 · Jump the sky
  • 7 · Catch some of your dreams
  • 8 · Oha le huliah
  • 9 · One with everything
  • 10 · Lake of arrows
  • 11 · Hinterlude
  • 12 · Wheeping softly
  • 13 · Cloudstep

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