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Recensioni | Pubblicato il 12 settembre 2013

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Ken Camden

Space Mirror

Genere: Space-Ambient

Anno: 2013

Casa Discografica: Kranky Records

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Non è la prima volta che quest’anno parliamo di ‘spazio’ e della colonna sonora ideale che potrebbe avere questa dimensione. L’album di yOto, da questo punto di vista, ha toccato la vetta. Non è nemmeno la prima volta che ci imbattiamo in Ken Camden, il chitarrista degli Implodes.

Vi abbiamo parlato dell’entusiasmante ritorno del gruppo di Chicago. Una delle quattro costole del gruppo si arma di synth, a pochi mesi dall’uscita di Recurring Dream,  torna con un album solista. Il secondo per la precisione. Si intitola Space Mirror e in qualche modo ruota attorno al tema del viaggio nel tempo e nello spazio. E si avverte il tutto nelle sei composizioni che compongono l’album.

Lo strato cosmico si distende sin dalla prima nota per creare arrangiamenti impalpabili, delineati esternamente ma in continuo movimento internamente. L’inziale “Spectacle“, oltre a mettere in evidenza le strutture dominanti ambient-drone, porta alla luce anche uno strato melodico che si insinua nell’apparato globale.

Gli accenni vocali di “Eta Carinae“, che si insinuano nel crescendo sintetico, confermano la presenza di questo aspetto. Al contrario “Moon” porta l’aspetto più visionario dell’album, quello meno vellutato; un suono che col passare dei secondi si incupisce. E la stessa strada prende “Trapezium” ma con un livello di dilatazione maggiore e piccoli inasprimenti che rinvigoriscono l’effetto lisergico. In “Antares” continua la profonda discesa, con la parte drone che inizia a prevalere e sovrastare; e il percorso si completa nell’abisso rumoristico di “Dominic Sunset“.

Ken Camden ha saputo esprimere bene i vari livelli del suono cosmico, assegnando un progressivo peso minore all’aspetto melodico per fare spazio all’incertezza, alle parti buie del sound. L’esaltazione dell’aspetto misterioso dell’esperienza “spaziale” e temporale.

Voto: 6,5/10

Tracklist:

  • 1 · Spectacle
  • 2 · Eta Carinae
  • 3 · Moon
  • 4 · Trapezium
  • 5 · Antares
  • 6 · Dominic Sunset

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